24 Settembre 2026 🌤 16°

Sabato 26 e domenica 27 settembre: concerti nelle ville della Tuscia

Due serate musicali in scenari storici: arte, natura e suoni d’epoca si incontrano nelle ville della Tuscia.

Sabato 26 e domenica 27 settembre: concerti nelle ville della Tuscia

Nel contesto delle Giornate Europee del Patrimonio il progetto Ville in Musica 2026 propone una rassegna di concerti che valorizzano il patrimonio architettonico e paesaggistico della Tuscia. Dopo l’inaugurazione al Palazzo Farnese di Caprarola, l’evento si sposta a due dimore storiche: la Villa Giustiniani di Bassano Romano e la Villa Lante di Bagnaia. Ogni spettacolo è preceduto da una visita guidata dei giardini e delle sale affrescate, offrendo al pubblico un’esperienza che fonde musica, arte e natura in un unico percorso sensoriale.

Sabato 26 settembre – Villa Giustiniani, Bassano Romano

Alle ore 18:00, nella suggestiva Sala di Fetonte la volta dipinta da Francesco Albani avvolge gli ascoltatori in una narrazione visiva ispirata alle Metamorfosi di Ovidio. L’artista Antonello Dorigo arpa e controtenore di spicco della Cappella Pontificia Sistina conduce il pubblico in un viaggio sonoro che parte dal Seicento per giungere alle composizioni contemporanee. Tra i brani eseguiti spiccano opere di Claudio MonteverdiAlessandro Striggio e le prime assolute di Lidia De Migno. La programmazione si chiude con la prima mondiale di Audi coelum un pezzo di Flavio Colusso che intreccia antico e moderno.

Programma musicale

Il repertorio comprende brani di CavalliLuzzaschiMarazzoli seguiti da creazioni di Cascioli e Colusso. L’interpretazione di Dorigo, caratterizzata da una voce di controtenore e da una maestria all’arpa tripla, crea un dialogo intimo con gli affreschi, trasformando la sala in un vero tempio della musica.

Domenica 27 settembre – Villa Lante, Bagnaia

Il secondo appuntamento, fissato per le ore 18:00 nella Sala della conversazione della Palazzina Montalto accoglie il Collegium pro Musica di Genova. L’ensemble, con due violini, violoncello, clavicembalo, flauto diritto di Stefano Bagliano e mandolino di Carlo Aonzo propone una serenata virtuosa che unisce il barocco classico alle sonorità meno esplorate del Settecento. Il programma alterna le grandi opere di Handel e Vivaldi a quelle di compositori italiani come BarbellaCecere e Valentini restituendo la vivacità tipica del periodo.

Dettagli del concerto

Il restauro recente dei giardini di Villa Lante ha creato uno sfondo scenografico perfetto per il concerto. Le melodie di Handel trovano eco tra le fontane, mentre le napolitanesi di Barbella si intrecciano con le frasi del mandolino, creando un dialogo interculturale che celebra la ricchezza del patrimonio musicale europeo.

Organizzazione, visite guidate e informazioni pratiche

Entrambe le serate sono anticipate da una visita guidata inaugurata alle 16:30, durante la quale i partecipanti possono esplorare gli interni delle ville e i loro giardini curati. Il Istituto Ville Monumentali della Tuscia in collaborazione con Musicaimmagine ETS e il Ministero della Cultura curano l’evento, mentre la direzione artistica è affidata a Flavio Colusso. L’Ensemble Seicentonovecento svolge la residenza artistica, garantendo una continuità di alto livello musicale.

Per assistere ai concerti è necessario prenotare, poiché i posti sono limitati. I biglietti sono inclusi nel titolo di ingresso ordinario delle strutture, ma è consigliata la prenotazione anticipata contattando Villa Giustiniani al +39 0761 636025 e Villa Lante al +39 0761 288008.

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