Roma si prepara a un mese di disagi ferroviari. A partire da sabato 1° agosto e fino al 31 agosto, i pendolari che utilizzano la linea roma Tiburtina-Fiumicino dovranno riorganizzare i propri spostamenti. I lavori al nodo Pigneto di RFI hanno infatti portato all’interruzione dei treni diretti verso l’aeroporto Leonardo da Vinci, con conseguenze significative per chi viaggia per lavoro o per turismo.
L’impatto sui pendolari e i viaggiatori
La linea FL1 Orte – Fiumicino è una delle più colpite. Per un mese, tutte le corse termineranno a Roma Tiburtina, senza proseguire fino allo scalo aeroportuale. Questo crea non pochi problemi, soprattutto in un periodo di alta stagione turistica con un aumento significativo del numero di viaggiatori.
Le alternative proposte da Trenitalia includono la possibilità di scendere a Roma Tiburtina e prendere la metro B fino a Piramide, dove è possibile trovare una nuova corsa dalla stazione FS di Roma Ostiense. Tuttavia, questa soluzione non è delle più comode, soprattutto per chi viaggia con bagagli ingombranti. Un’altra opzione è utilizzare il Leonardo Express dalla stazione Termini, ma anche in questo caso il trasferimento dei bagagli sulla metro rappresenta un ostacolo.
Le criticità dei collegamenti ferroviari con Fiumicino
L’aeroporto di roma fiumicino, tra i più premiati d’Europa, continua a fare i conti con un punto debole: i collegamenti ferroviari con la Capitale. Tra luglio e settembre sono previste 12 interruzioni della circolazione per lavori di RFI, con oltre 100 treni cancellati e sostituiti da bus. Secondo Aeroporti di Roma (AdR) il trasporto su ferro è essenziale per passeggeri e lavoratori e i bus non possono garantire la stessa capacità e gli stessi tempi di percorrenza.
Per questo AdR ha chiesto un maggiore coordinamento tra RFI, Trenitalia, Regione Lazio ed ENAC nella programmazione dei cantieri. Nel 2026 lo scalo ha gestito oltre 50 milioni di passeggeri e punta a crescere ulteriormente con il progetto della quarta pista. Intanto è stato predisposto un piano di assistenza con informazioni e segnaletica dedicata durante i giorni delle interruzioni.
Le modifiche alle linee ferroviarie regionali
Le modifiche riguardano diverse linee regionali, tra cui la Orte – Roma – Fiumicino, la Roma – Avezzano, la Viterbo – Anguillara / Bracciano / Cesano / La Storta – Roma, la Roma Tiburtina/Tuscolana – Velletri, la Roma – Pisa e la Roma – Grosseto, la Roma – Civitavecchia, la Ladispoli – Ponte Galeria e la Roma Tiburtina – Ladispoli.
Questi cambiamenti rappresentano una sfida per i pendolari, che dovranno adattarsi a nuove abitudini di viaggio. Tuttavia, le autorità stanno lavorando per minimizzare i disagi e garantire soluzioni alternative efficaci. Restano aperte le discussioni su come migliorare i collegamenti ferroviari con l’aeroporto di Fiumicino, un tema cruciale per la mobilità della Capitale.



