La Roma ha intensificato i contatti per assicurarsi Mason Greenwood individuato come la prima opzione per rinforzare l’attacco e offrire a Gian Piero Gasperini un esterno destro in grado di fornire gol e assist. Sul piano contrattuale il giocatore avrebbe dato ampia disponibilità al trasferimento e un’intesa di massima sull’ingaggio è già stata trovata, con un ingaggio netto previsto intorno ai 4,5-5 milioni a stagione e clausole crescenti nel tempo.
Dal lato operativo, però, il nodo non è il calciatore ma la valutazione e i vincoli contabili del Marsiglia i francesi chiedono cifre elevate per il cartellino e devono gestire obblighi verso il Manchester United che detiene una percentuale sull’eventuale cessione. Per questo la trattativa si sta giocando soprattutto sul fattore tempo e sulla formula di pagamento che permetta a entrambe le parti di raggiungere i rispettivi obiettivi.
La proposta economica della Roma e l’urgenza contabile del Marsiglia
La strategia messa a punto dalla dirigenza giallorossa prevede un’offerta strutturata con una parte immediata compresa tra 15 e 25 milioni e il resto dilazionato in più tranche. Questa soluzione ha due scopi concreti: da un lato alleggerire l’impatto finanziario sul bilancio attuale della Roma dall’altro consentire al Marsiglia di iscrivere l’intera plusvalenza nel proprio esercizio, un elemento essenziale per risolvere una situazione economica delicata.
Percentuali e clausole che complicano la negoziazione
Tra gli elementi che rallentano l’intesa c’è il fatto che circa il 40% dell’incasso della cessione dovrebbe essere versato al Manchester United secondo accordi precedenti tra i club. Inoltre, è emersa l’esistenza di una clausola che potrebbe aumentare il valore del cartellino a 60 milioni da luglio, rendendo più urgente per il Marsiglia chiudere l’operazione prima dell’entrata in vigore di tale condizione. In questo contesto la cifra di richiesta del Marsiglia, indicata attorno ai 55 milioni è vista come una posizione iniziale che mira a massimizzare il ritorno, ma non necessariamente immutabile se si trova una soluzione contabile soddisfacente per entrambe le parti.
Concorrenza sportiva, scenari alternativi e il dibattito dentro la città
Nonostante la volontà del giocatore e l’interesse concreto della Roma ci sono altri attori sul mercato. Il Fenerbahce è tra le società che hanno manifestato interesse, potendo offrire trattamenti salariali molto vantaggiosi grazie al sistema fiscale turco, ma con un’incertezza sulla partecipazione alla Champions League e sui preliminari che potrebbero ridurre l’attrattiva sportiva del progetto. Per la Roma, al contrario, il richiamo della partecipazione alle competizioni europee e la prospettiva di giocare in un contesto tattico voluto da Gasperini rappresentano argomenti forti.
Allo stesso tempo, l’eventuale trasferimento di Greenwood a Roma ha riaperto il dibattito pubblico: una petizione contraria all’acquisto è stata avviata da alcuni tifosi, che hanno sollevato obiezioni legate al passato giudiziario del calciatore e alla coerenza con le campagne sociali del club contro la violenza di genere. Queste obiezioni si inseriscono nel confronto tra opportunità sportiva e responsabilità istituzionale, e saranno un elemento da considerare nelle valutazioni finali della società e dei suoi partner commerciali.
La sensazione è che, se il Marsiglia dovesse accettare una trattativa con pagamento frazionato e se la Roma confermasse la proposta economica già definita con il calciatore, l’affare abbia concrete possibilità di chiudersi. Resta però fondamentale il gioco di equilibri tra bilanci, percentuali dovute ad altri club e le scelte strategiche dei dirigenti giallorossi per trasformare l’interesse in un’operazione definitiva.



