Roma è al centro di un fermento senza precedenti nel mondo del basket. La capitale italiana si appresta a vivere un ritorno trionfale nel massimo campionato nazionale, con ben due squadre pronte a calcare i parquet della Serie A.
Un evento che non si vedeva dal 2026, quando la Virtus Roma lasciò il campionato. Ora, grazie a due operazioni separate ma altrettanto significative, la città eterna è pronta a tornare a brillare nel mondo della pallacanestro.
L’arrivo di Luka Doncic e la Roma Basketball Club
La prima operazione riguarda l’arrivo di Luka Doncic una delle stelle più luminose dell’NBA. Lo sloveno, insieme a Donnie Nelson, ha acquisito il titolo sportivo della Vanoli Cremona, spostandolo a Roma e dando vita alla Roma Basketball Club.
La squadra giocherà al PalaTiziano e l’annuncio ufficiale è previsto per giovedì, con la presenza del sindaco Gualtieri e di altri sponsor. Questo ritorno è un segnale forte per la città, che vede in Doncic un ambasciatore di livello internazionale.
Paul Matiasic e il trasferimento della Pallacanestro Brescia
Ma non finisce qui. Un’altra operazione sta prendendo forma, questa volta guidata da Paul Matiasic attuale presidente della Pallacanestro Trieste. Matiasic è pronto a portare una seconda squadra a Roma, acquisendo il titolo sportivo della Pallacanestro Brescia.
La squadra giocherà al PalaEur uno degli impianti più moderni della capitale. Tuttavia, ci sono ancora alcuni dettagli da chiarire, soprattutto riguardo agli assetti societari. Matiasic non potrà essere presidente di due squadre nello stesso campionato, quindi si dovrà definire il futuro di Trieste e Brescia.
Le tempistiche e i dettagli dell’operazione
Le tempistiche sono strette: entro venerdì 26 giugno le società dovranno presentare le domande per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie A. Il titolo sportivo potrà essere trasferito entro martedì 30 giugno. In questo lasso di tempo è previsto un consiglio federale straordinario della FIP per ratificare il passaggio da Brescia a Roma.
Un altro aspetto importante riguarda la Basketball Champions League. La partecipazione delle squadre italiane è stata slittata a causa delle richieste di chiarimenti sulla questione bresciano-romana. La situazione è complessa, ma l’entusiasmo a Roma è palpabile.
Il futuro di Trieste e Brescia
Matiasic ha annunciato le sue dimissioni dalla presidenza di Trieste, vendendo le sue quote a un fondo americano. Questo passo è necessario per evitare conflitti di interesse, dato che non può essere presidente di due squadre in Serie A.
Per quanto riguarda Brescia, Mauro Ferrari sta valutando diverse opzioni per salvaguardare il basket nella città lombarda. Tra queste, l’acquisizione di un titolo sportivo di un club di A2 o addirittura quello della formazione giuliana.
Roma si prepara quindi a vivere un derby sul parquet, un evento che non si vedeva da anni. La capitale è pronta a tornare a brillare nel mondo del basket, con due squadre pronte a competere ai massimi livelli.



