Un giorno di agosto che segnerà un punto di svolta nella politica di Marino. Il 28 agosto 2026 quattro consiglieri comunali hanno deciso di lasciare i gruppi di Lega e Forza Italia per passare al Gruppo Misto segnando la fine dei gruppi consiliari di entrambi i partiti a Palazzo Colonna.
Questa decisione, maturata dopo mesi di tensioni, ha radici profonde e riflette un malcontento diffuso nei confronti dell’amministrazione guidata dal sindaco Stefano Cecchi. Le motivazioni addotte dai consiglieri sono simili: assenza di dialogo, mancanza di rappresentanza in Giunta e un progressivo svuotamento del loro ruolo politico.
La rottura con la Lega: Martella ed Esposto lasciano il gruppo
Anna Martella, capogruppo della Lega e Paolo Esposto hanno comunicato la loro decisione di lasciare il gruppo consiliare del partito. Una scelta che segue una lunga serie di tensioni con l’amministrazione comunale. Martella ed Esposto hanno sottolineato come il loro operato sia stato sminuito senza che vi fosse una reazione adeguata da parte del partito.
Uno dei momenti cruciali della crisi è stato il convegno organizzato dalla Lega il 3 luglio 2026 nella Sala Lepanto. In quell’occasione, il gruppo consiliare e l’allora assessore Giuseppe Toppi avevano chiesto di rinviare l’approvazione del Piano urbanistico comunale generale prevista per il 30 luglio per approfondire gli aspetti relativi alla viabilità, alla sostenibilità e all’impianto deliberativo del provvedimento. Una richiesta che, secondo Martella ed Esposto, sarebbe stata ignorata dal sindaco.
La crisi si è ulteriormente aggravata nell’agosto 2026 con la revoca delle deleghe all’assessore Giuseppe Toppi e la conseguente scomparsa di una rappresentanza della Lega all’interno della Giunta. Il 17 giugno 2026 Martella ed Esposto avevano già lasciato i banchi della maggioranza per collocarsi all’opposizione. Ora arriva l’addio definitivo al gruppo consiliare del partito.
“Essere parte di una maggioranza non vuol dire essere sudditi”, dichiarano Anna Martella e Paolo Esposto. “Abbiamo cercato in ogni modo di costruire un clima di collaborazione nell’interesse della città di Marino, ma ci siamo trovati di fronte a una chiusura netta e all’azzeramento della nostra presenza politica.”
I due consiglieri puntano il dito anche contro la mancata reazione dei vertici leghisti: “Il nostro operato è stato sminuito senza che vi sia stata una reazione da parte del partito. Preso atto di questa realtà, lasciamo il gruppo della Lega e passiamo al Gruppo Misto per proseguire il nostro mandato al servizio della comunità e a testa alta.”
Forza Italia: Crisanti e Raparelli lasciano il gruppo
Contemporaneamente, anche Andrea Crisanti e Roberto Raparelli hanno rassegnato le dimissioni irrevocabili dal gruppo consiliare di Forza Italia determinandone il formale scioglimento. I due consiglieri definiscono la decisione “sofferta ma unitaria” e affermano che sia maturata dopo un anno di richieste e tentativi di confronto rimasti inascoltati.
Nel comunicato vengono contestati al sindaco Stefano Cecchi il mancato coinvolgimento nelle decisioni riguardanti la città e l’assenza di una rappresentanza di Forza Italia all’interno della Giunta comunale. Crisanti e Raparelli ricordano inoltre quanto avvenuto durante il convegno di partito dell’ quando era stata chiesta una convocazione generale per chiarire i rapporti politici interni. Un incontro che, secondo i due consiglieri, non sarebbe mai stato organizzato, mentre l’iniziativa sarebbe stata liquidata dal sindaco come una “semplice manifestazione di corrente”.
“Le reiterate e pubbliche richieste di affrontare collegialmente le problematiche trascurate della città”, sostengono Crisanti e Raparelli, “hanno prodotto solo il silenzio dell’Amministrazione.” Un atteggiamento che avrebbe compromesso la possibilità di esercitare pienamente il mandato ricevuto dagli elettori: “Tali comportamenti hanno di fatto svuotato di significato il ruolo politico e rappresentativo affidatoci dagli elettori, a fronte di atteggiamenti di chiusura e autosufficienza.”
Da oggi Crisanti e Raparelli proseguiranno il proprio percorso nel Gruppo Misto assicurando di voler agire con “piena autonomia, coerenza e tutela degli esclusivi interessi dei cittadini di Marino”.
Una nuova fase politica per Marino
Il doppio annuncio certifica una profonda frattura politica nel centrodestra marinese. Pur attraverso vicende autonome, i quattro consiglieri rivolgono al sindaco contestazioni convergenti e denunciano il venir meno di quel confronto politico che dovrebbe caratterizzare i rapporti all’interno di una coalizione.
Lega e Forza Italia perdono così, nello stesso giorno, i propri gruppi consiliari a Palazzo Colonna mentre il Gruppo Misto si rafforza con l’arrivo di quattro esponenti ormai apertamente collocati all’opposizione.
Si apre ora una nuova fase politica per Marino. Resta da capire quali conseguenze produrrà il doppio strappo sugli equilibri del Consiglio comunale e quale sarà la reazione del sindaco Stefano Cecchi alle accuse di chiusura, autosufficienza e assenza di dialogo avanzate dagli ormai ex consiglieri di Lega e Forza Italia.



