La Vecchia Pineta di Ostiastabilimento balneare sito in piazzale dell’Aquilone n. 4 sul litorale romanoè stato posto sotto presidio armato continuo a seguito di un provvedimento giudiziario. La decisione è stata formalizzata da Risorse per Roma con una procedura di affidamento urgente pubblicata sulla piattaforma TuttoGaredestinata a garantire la sorveglianza dell’area dopo il sequestro preventivo disposto il 14 maggio 2026.
Il servizio di guardiania è entrato in vigore il 16 maggio 2026 alle ore 00.00, nelle more della formalizzazione contrattuale e dell’acquisizione del CIG BBAF134512. L’intervento è stato richiesto dal Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative di Roma Capitalesu segnalazione della Direzione Rigenerazione del Litorale e Grandi Progetti, che ha motivato la necessità di un presidio fisico per evitare ritorni non autorizzati o ulteriori criticità nell’area sequestrata.
Dettagli dell’affidamento e modalità operative
La procedura è stata impostata come affidamento diretto/RDO per motivi di urgenza e copre un periodo stimato di 30 giornicon la possibilità di interruzione anticipata in base alle esigenze operative. Il fornitore individuato è Urbe Vigilanza S.p.A.società iscritta all’albo fornitori nella categoria dei servizi di sicurezza e già impegnata da Risorse per Roma per la sorveglianza dell’Urban Center Metropolitano.
Composizione del presidio e costi
Il servizio prevede la presenza di almeno due operatori in sito con supporto di un’automobile per il pattugliamento, garantendo copertura h24. L’importo iniziale dell’affidamento è stato quantificato in 37.440 euro oltre Iva, calcolato su una tariffa oraria di 26 euro oltre Iva per singolo operatore e sulla durata massima prevista di 30 giorni naturali e consecutivi. La formula contrattuale adottata è a consumoquindi il corrispettivo sarà determinato in base alle ore effettivamente svolte e certificate dal direttore dell’esecuzione del contratto.
Clausole economiche e ruoli responsabili
Risorse per Roma ha previsto la possibilità di ricorrere al cosiddetto quinto d’obbligoche autorizza variazioni delle prestazioni entro il limite del 20% del valore iniziale. Ciò porta il valore massimo possibile dell’affidamento fino a 44.928 euro oltre Iva. La determina ufficiale nomina come Responsabile unico di progetto l’architetto Massimiliano Di Martinoresponsabile dell’Area Patrimonio, e indica Roberto Loria come direttore dell’esecuzione del contratto.
Il provvedimento rientra nelle attività di supporto tecnico-amministrativo fornite da Risorse per Roma a favore di Roma Capitalein particolare per il Dipartimento Valorizzazione del Patrimonio e Politiche Abitative, e si colloca nell’ambito della gestione del demanio marittimo e degli interventi urgenti sui lidi oggetto di contenzioso o sequestro.
Tempistiche e procedura sulla piattaforma TuttoGare
La scelta dell’operatore è stata motivata dall’urgenza di attivare il presidio e dal fatto che l’azienda fosse già nota all’ente appaltante, riducendo i tempi necessari per l’avvio delle attività. La pubblicazione della richiesta su TuttoGare ha seguito l’espletamento delle verifiche necessarie e l’acquisizione del CIG BBAF134512che ha reso possibile l’avvio del servizio nella notte tra il 15 e il 16 maggio 2026.
L’adozione di un presidio armato riflette la decisione amministrativa di non affidarsi esclusivamente a sistemi di monitoraggio passivi come le telecamere, scegliendo invece un modello di tutela che combina presenza fisica e mobilità per le necessità di controllo su un’area sequestrata e vulnerabile a intrusioni non autorizzate.
Resta ferma la possibilità di adeguare la durata e il valore dell’affidamento sulla base dell’evoluzione delle vicende giudiziarie e delle esigenze operative comunicate dal Dipartimento competente.



