In un angolo della Penisola, un’azienda storica ha chiuso definitivamente le porte. Pinus Pinea, nata come Pinoli Martini, ha segnato un’epoca con i suoi pinoli, esportati persino negli Stati Uniti. Ma la storia di questa istituzione di Fregene si è conclusa a causa di un nemico invisibile: la cocciniglia tartaruga.
La vicenda di Pinus Pinea è emblematica di una crisi più ampia che sta colpendo le pinete italiane. Questo parassita, originario del Nord America, ha devastato i pini domestici, mettendo in ginocchio un’intera filiera produttiva.
Un’azienda con radici profonde
Tutto iniziò nel 1945, quando Rodolfo Martini fondò Pinoli Martini in via Cervia 168 a Fregene. Quello che allora era un piccolo laboratorio artigianale, nel corso degli anni diventò una delle principali esportatrici nazionali di pinoli. Nel 1978, l’azienda raggiunse il suo apice, con un fatturato di 1,2 miliardi di lire.
Pinus Pinea non era solo un’azienda, ma un simbolo di Fregene. I suoi pinoli erano apprezzati non solo in Italia, ma anche all’estero, tanto da finire persino sulle tavole delle pasticcerie degli Stati Uniti. La qualità dei prodotti e la passione dei suoi fondatori avevano reso Pinus Pinea un punto di riferimento nel settore.
La minaccia della cocciniglia tartaruga
Negli ultimi anni, però, un nemico invisibile ha messo in ginocchio l’azienda e molte altre pinete della Penisola. La cocciniglia tartaruga, un parassita alieno originario del Nord America, ha iniziato a diffondersi rapidamente, colpendo in particolare il pino domestico, da cui si ricavano i pinoli.
Questo insetto, di dimensioni ridotte ma di impatto devastante, si nutre della linfa degli alberi, indebolendoli e rendendoli vulnerabili ad altre malattie. La conseguenza è stata una drastica riduzione della produzione di pinoli, che ha reso insostenibile l’attività di Pinus Pinea.
Un problema che va oltre Fregene
La chiusura di Pinus Pinea non è un caso isolato. La cocciniglia tartaruga sta colpendo molte pinete della Penisola, mettendo in difficoltà un’intera filiera produttiva. Gli agricoltori e gli esperti stanno cercando soluzioni per contrastare questo parassita, ma la strada è ancora lunga.
La vicenda di Pinus Pinea è un monito su come un piccolo insetto possa avere un impatto enorme sull’economia e sul territorio. È una storia che ci ricorda l’importanza di proteggere le nostre risorse naturali e di essere pronti ad affrontare le sfide che il futuro ci riserva.



