Poco dopo le 9 di oggi, nella Collegiata della Santissima Trinità a Genzano — conosciuta in città come la Chiesa Nova — si è verificato il distacco di un frammento di intonaco e materiale murario dalla volta, all’altezza dell’altare maggiore. L’episodio è stato notato immediatamente dal parroco don Pietro Massari e dal personale ecclesiastico, che hanno dato l’allarme per valutare condizioni di sicurezza e possibili rischi per i fedeli e per l’edificio.
Interventi sul posto: Polizia Locale, sindaco e tecnici comunali
Alla segnalazione ha fatto seguito l’arrivo degli agenti della Polizia Locale di Genzano con il coordinamento della comandante Monica Paladinelli. Il sopralluogo è stato condotto anche alla presenza del sindaco Fabio Papalia e dei tecnici dell’Ufficio comunale competente che hanno valutato la situazione insieme agli operatori ecclesiastici. Per prudenza è stata delimitata l’area sottostante il punto del distacco: una misura cautelare decisa dopo un primo controllo visivo e funzionale alle successive verifiche strutturali.
Ruolo degli operatori comunali
I tecnici dell’ufficio comunale hanno preso parte al sopralluogo con l’obiettivo di accertare l’entità del distacco e predisporre gli eventuali interventi di messa in sicurezza. Ispezioni tecnico-amministrative e rilievi puntuali sono stati concordati con il parroco e con la Diocesi Suburbicaria di Albano per definire priorità e responsabilità nella gestione dell’incidente. La delimitazione dell’area non ha comportato la chiusura dell’intero edificio, ma solo l’interdizione della zona interessata.
Verifiche strutturali dei Vigili del Fuoco e situazione delle celebrazioni
I Vigili del Fuoco del Distaccamento di Velletri sono intervenuti successivamente per eseguire controlli strutturali più approfonditi. Le verifiche hanno escluso criticità tali da rendere inagibile la chiesa:
Sicurezza dei fedeli e assenza di feriti
Fortunatamente al momento del distacco non si trovava nessuno nella porzione di navata interessata, e non si registrano feriti né danni di rilievo. La circostanza ha permesso di intervenire in condizioni di sicurezza, ma ha anche sollevato l’attenzione sul tema della manutenzione degli edifici di culto: la Chiesa Nova, come molte strutture storiche, richiede controlli periodici per prevenire rischi simili.
Il parroco don Pietro Massari in raccordo con l’Amministrazione comunale e la Diocesi Suburbicaria di Albano ha già avviato le procedure per gli interventi di messa in sicurezza della porzione interessata. Le operazioni prevedono verifiche tecniche e l’eventuale consolidamento dei tratti di volta interessati dal distacco, in coordinamento con i competenti uffici comunali e con le autorità ecclesiastiche.
L’episodio mette in evidenza l’importanza di una manutenzione continuativa sui beni culturali e religiosi: anche piccoli cedimenti possono rappresentare un rischio se non individuati in tempo. Le autorità locali hanno ribadito la necessità di monitoraggi periodici e di una sinergia tra ente locale, parrochia e Diocesi per tutelare il patrimonio artistico e garantire la sicurezza delle comunità che frequentano questi luoghi.



