Una tragedia familiare ha scosso il piccolo comune di Altino, in provincia di Chieti. Gilda Di Giuseppe un’anziana donna di 89 anni, è stata trovata senza vita nella sua abitazione estiva. La scoperta è avvenuta ieri sera, intorno alle 20:00, quando i soccorsi sono intervenuti dopo una segnalazione al 112.
La vittima, originaria di Altino ma residente a Roma, era tornata nel suo paese natale per trascorrere l’estate. La sua morte ha scatenato un’indagine immediata, con i carabinieri della compagnia di Lanciano e i sanitari del 118 che hanno raggiunto la scena del crimine. Il corpo dell’anziana è stato trovato riverso a terra, in una pozza di sangue, con evidenti segni di violenza.
La dinamica dell’omicidio e il fermo del nipote
Secondo i primi riscontri investigativi, la donna sarebbe stata uccisa a martellate. Al momento dell’intervento delle forze dell’ordine, nell’abitazione era presente Alessandro Carminucci il nipote della vittima, 25 anni. Il giovane, studente neolaureato a Roma, era rientrato da Londra dove si trovava con una zia. Aveva raggiunto la nonna ad Altino alcuni giorni fa in vista del ricongiungimento familiare previsto per Ferragosto.
Quando i soccorsi e i carabinieri sono arrivati, il 25enne è stato trovato all’esterno dell’abitazione in stato confusionale. Dopo i primi accertamenti investigativi, è scattato il fermo nei suoi confronti. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria. La procura della Repubblica presso il tribunale di Lanciano coordina le indagini, mentre i carabinieri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto e raccogliendo tutti gli elementi utili per chiarire il movente e le responsabilità dell’omicidio.
Il cordoglio della comunità e le indagini in corso
Il sindaco di Altino, Vincenzo Muratelli ha espresso il cordoglio della comunità, ricordando il forte legame della donna con il paese. La tragedia ha colpito profondamente gli abitanti di Altino, un piccolo centro dove tutti si conoscono e dove eventi del genere sono estremamente rari.
Le indagini sono ancora in corso, e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire gli ultimi momenti di vita di Gilda Di Giuseppe. Una delle piste seguite è quella di una lite familiare, ma al momento non ci sono certezze. L’autopsia confermerà i dettagli delle lesioni riportate dalla vittima, fornendo ulteriori elementi agli investigatori.
La comunità di Altino è in attesa di risposte, mentre il nipote della vittima, Alessandro Carminucci, è stato trasferito nella vicina caserma di Casoli per essere ascoltato dalla procuratrice di Lanciano, Patrizia Foiera. La tragedia ha lasciato un segno profondo, e tutti sperano che la verità emerga il prima possibile.



