Il Cortile del Palazzo dei Priori a Viterbo ha ospitato, lunedì 13 luglio 2026, un incontro di grande rilievo culturale. Emanuele Filiberto di Savoia noto personaggio televisivo e imprenditore, ha presentato il suo libro La Regina di Maggio un memoriale dedicato a sua nonna, Maria José di Savoia ultima regina d’Italia.
L’evento, organizzato nell’ambito del Ombre Festival ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico, tra cui personalità di spicco come il principe Syash Klossowski de Rola e rappresentanti di varie associazioni locali.
Un dialogo intimo e familiare
La serata è stata animata da un dialogo tra Marina BerniniPaolo Casini e lo stesso Emanuele Filiberto. Fin dai primi saluti, l’atmosfera è stata informale e affabile, con il principe che ha invitato il pubblico a chiamarlo semplicemente Emanuele.
Il libro, edito da Sperling & Kupfer è un regalo per gli 80 anni della Repubblica Italiana ma anche un dono personale per le figlie Vittoria e Luisa. Emanuele Filiberto ha spiegato che questo lavoro è un modo per tramandare le riflessioni e gli insegnamenti di vita che la nonna gli ha trasmesso.
Maria José: una donna avanti con i tempi
Durante la conversazione, Emanuele Filiberto ha raccontato aneddoti sulla vita di Maria José, nata il 4 agosto 1906 e scomparsa il 27 gennaio 2001. Ha descritto una donna avanti con i propri tempi che praticava l’alpinismo e studiava musica, suonando pianoforte e violino.
Il principe ha ricordato con affetto come la nonna gli insegnasse l’importanza dell’educazione all’ascolto della musica e della pratica sportiva. Ha anche condiviso un episodio particolare: Maria José che tagliava la legna, dimostrando una forza e una determinazione fuori dal comune.
Un omaggio alla storia e ai valori
Emanuele Filiberto ha sottolineato come il libro sia un modo per comprendere meglio le dinamiche di un momento importante per la società italiana. Ha parlato del rispetto dei valori e dell’importanza delle relazioni in un contesto sociale complesso.
La serata si è conclusa con un ricco firma copie permettendo al pubblico di scambiare qualche parola in privato con il principe. Un momento di grande emozione e condivisione, che ha reso l’evento ancora più speciale.
L’Ombre Festival diretto da Alessandro Maurizi continua a proporre appuntamenti di alto livello culturale, sostenuto da importanti enti come il Comune di Viterbo la Regione Lazio e la Fondazione Carivit.


