Un gesto estremo ha scosso la tranquillità di una stazione di servizio in via Prenestina, a Roma. Poco dopo le 13 di mercoledì 26 agosto 2026, un uomo di 33 anni ha deciso di appiccare le fiamme a sé stesso, cospargendosi di benzina a pochi metri dalle pompe di carburante. L’episodio, avvenuto nella stazione di servizio IP al civico 408, ha destato grande preoccupazione per la vicinanza alle fonti di combustibile.
L’intervento decisivo di una donna
La situazione avrebbe potuto degenerare in modo catastrofico se non fosse stato per l’intervento tempestivo di una donna che lavora in un’attività commerciale nelle vicinanze. Accortasi delle fiamme, la donna ha raggiunto prontamente la stazione di servizio e ha utilizzato un estintore per spegnere il fuoco, evitando che il rogo si propagasse ulteriormente. Questo gesto coraggioso ha permesso di limitare i danni e di salvare altre vite.
Le condizioni del 33enne
Subito dopo l’accaduto, i sanitari del 118 sono intervenuti per prestare le prime cure al 33enne. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravissime tanto che è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Sant’Eugenio. Attualmente, l’uomo versa in pericolo di vita, e le sue condizioni rimangono critiche.
Le indagini dei carabinieri
Le ragioni che hanno spinto il 33enne a compiere un gesto così estremo non sono ancora chiare. I carabinieri del Nucleo Radiomobile e della compagnia Casilina stanno conducendo le indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Gli investigatori stanno acquisendo le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di trovare indizi utili a chiarire la situazione.
La messa in sicurezza dell’area
Considerata la pericolosità dell’incendio e la vicinanza alle pompe di carburante, i vigili del fuoco sono intervenuti per perimetrare e mettere in sicurezza l’area della stazione di servizio. Questo intervento è stato fondamentale per evitare ulteriori rischi e garantire la sicurezza dei presenti.
La comunità locale è rimasta scioccata da questo episodio, e le indagini continuano per fare luce sulle motivazioni che hanno portato a questo gesto estremo. Nel frattempo, l’uomo rimane ricoverato in ospedale, e le sue condizioni sono costantemente monitorate dal personale medico.



