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Incendi a Roma: evacuazioni e colonne di fumo visibili fino a Trastevere

Un vasto incendio ha colpito il sud-ovest di Roma, con evacuazioni e colonne di fumo visibili fino a Trastevere. Scopri come la città sta affrontando l'emergenza.

Incendi a Roma: evacuazioni e colonne di fumo visibili fino a Trastevere

Un pomeriggio di fuoco ha colpito Roma, con diversi incendi che hanno messo in allarme la popolazione e costretto le autorità a intervenire con evacuazioni e chiusure stradali. Le fiamme, alimentate dal vento e dalle alte temperature, hanno creato colonne di fumo visibili in gran parte della città, rendendo l’aria irrespirabile e costringendo molti residenti a cercare riparo.

L’emergenza ha coinvolto diverse zone della capitale, con interventi coordinati dei vigili del fuoco, della protezione civile e delle forze dell’ordine. Le operazioni di spegnimento sono state complicate dalla presenza di sterpaglie e rifiuti, che hanno alimentato le fiamme e reso più difficile il lavoro dei soccorritori.

Il rogo del Trullo e le evacuazioni

Uno dei focolai più gravi si è sviluppato nella zona del Trullo, in via del Tempio di Dia, dove le fiamme hanno rapidamente avvolto una collina compresa tra via del Trullo e via San Giuliano Terme. Il fronte del fuoco si è allargato in pochi minuti, minacciando le palazzine adiacenti e costringendo i residenti a scendere in strada. Le autorità hanno disposto l’evacuazione delle abitazioni più vicine e la chiusura al traffico di diverse strade per consentire le operazioni di spegnimento.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, il 118 con diverse ambulanze e le forze dell’ordine per garantire la sicurezza dei cittadini. La colonna di fumo nero, visibile anche dalla zona dell’ospedale Israelitico, ha reso l’aria irrespirabile, aggravando la situazione già critica per le alte temperature.

Gli altri focolai nel Municipio XI

La situazione è rimasta critica per ore in tutto il Municipio XI, con altri incendi che hanno colpito via Pelago e via Campiglia Marittima, nella zona di Borgata Petrelli. I soccorritori hanno lavorato a lungo per arginare l’avanzata delle fiamme e evitare che si avvicinassero alle abitazioni. Un ulteriore incendio ha interessato via dell’Imbrecciato, ben visibile dal viadotto della Magliana.

Le forze dell’ordine hanno supportato gli anziani allontanati per precauzione dalle proprie abitazioni, mentre i vigili del fuoco e la protezione civile hanno lavorato senza sosta per spegnere i roghi. Le chiusure stradali e le evacuazioni hanno creato disagi per i residenti, ma sono state necessarie per garantire la sicurezza di tutti.

L’incendio di via Scorticabove e la pioggia di cenere

Non solo l’area ovest della capitale è stata colpita dagli incendi. Nel IV municipio, in via Scorticabove, un vasto incendio ha coinvolto un rudere abbandonato e una consistente area a verde incolto. Le fiamme hanno divorato sterpaglie, rifiuti e i resti di accampamenti di fortuna, alzando in cielo una densa colonna di fumo nero.

La colonna di fumo è stata visibile a chilometri di distanza, con un forte odore acre che ha invaso le strade e una pioggia di cenere che ha colpito balconi e auto in sosta. Le squadre dei vigili del fuoco sono intervenute con autobotti e autoprotettori per spegnere le fiamme e contenere i danni.

L’emergenza incendi a Roma ha messo in luce la necessità di una maggiore attenzione alla gestione del territorio e alla prevenzione dei roghi. Le alte temperature e il vento hanno reso la situazione ancora più critica, ma l’intervento tempestivo delle autorità ha evitato conseguenze più gravi.

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