5 Giugno 2026 🌫 16°

Finta polizza online, smantellata banda che svuotava conti con qr code e prelievi

Una 57enne romana ha denunciato di essere stata ingannata da sedicenti operatori assicurativi che l'hanno convinta a effettuare pagamenti online. I carabinieri di Piazza Bologna hanno ricostruito i movimenti e identificato cinque persone già note alle forze dell'ordine.

Finta polizza online, smantellata banda che svuotava conti con qr code e prelievi

Una vicenda che unisce tecniche di persuasione digitale e movimenti finanziari studiati per eludere i controlli ha portato alla denuncia di cinque persone ritenute responsabili di una truffa ai danni di una donna romana di 57 anni. L’indagine, coordinata dai carabinieri della stazione di Piazza Bologna, ha seguito tracce virtuali e immagini dalle telecamere fino ai prelievi in contanti lontano dalla capitale.

Il raggiro e le modalità operative

La vittima, mentre cercava soluzioni per il rinnovo della propria assicurazione auto, è stata agganciata da falsi operatori che si spaccia­vano per rappresentanti di una compagnia. Seguendo le istruzioni dei presunti broker, la donna ha eseguito inizialmente due bonifici istantanei per un totale di circa 680 euro, accreditati su conti intestati ad alcuni membri del gruppo. Successivamente i truffatori hanno simulato un malfunzionamento tecnico per giustificare ulteriori passaggi.

Dal QR code alla richiesta di codici

Per completare la presunta pratica i falsi operatori hanno inviato via WhatsApp un QR code, invitando la vittima a scansionarlo: l’operazione ha determinato due ulteriori addebiti, ciascuno di 346 euro. A differenza di una normale assistenza, i truffatori hanno poi insistito nel chiedere i codici dispositivi delle carte, sostenendo fosse necessario per accreditare un rimborso. Questa richiesta ha allarmato la donna, che ha interrotto i contatti e ha bloccato le carte.

Indagine e tracciamento dei flussi

I militari della stazione di Piazza Bologna hanno subito attivato verifiche bancarie e accertamenti telematici per ricostruire i movimenti dei soldi. Le analisi hanno mostrato che i fondi erano confluiti su carte prepagate intestate ad almeno due prestanome del gruppo e poi rimbalzati rapidamente tra diversi strumenti finanziari per ostacolare la tracciabilità.

La monetizzazione a distanza

Per convertire il denaro in contanti i truffatori hanno utilizzato sportelli ATM degli uffici postali in provincia di Crotone, in particolare nei comuni di Cirò Marina e Marina di Strongoli. Questa scelta geografica suggerisce una struttura organizzata che separa le fasi telematiche dall’incasso materiale, rendendo più difficili le indagini immediate sul territorio dove è avvenuta la prima frode.

Le prove video e l’identificazione dei responsabili

La svolta è arrivata con l’analisi delle registrazioni dei sistemi di videosorveglianza degli uffici postali calabresi. Attraverso una comparazione fisionomica dei fotogrammi i carabinieri sono riusciti a individuare i soggetti che materialmente hanno effettuato i prelievi. Le immagini, integrate con i dati bancari, hanno consentito di collegare i movimenti di denaro agli indagati.

Precedenti e quadro giudiziario

Le verifiche incrociate nella banca dati delle forze dell’ordine hanno rivelato che i cinque denunciati vantavano numerosi precedenti per truffe commesse con modalità analoghe in diverse regioni italiane. Per questo motivo i carabinieri li hanno segnalati a piede libero con l’ipotesi di reato di truffa aggravata, in concorso.

Il caso sottolinea l’importanza di sospettare di richieste di dati sensibili o codici da parte di interlocutori che si presentano tramite canali informali. Azioni preventive come il blocco immediato delle carte e la denuncia agli organi competenti hanno permesso alla vittima di limitare i danni e di fornire elementi utili per l’identificazione dei responsabili.

Le autorità continuano a monitorare la situazione per verificare eventuali collegamenti con episodi analoghi. Nel frattempo gli investigatori invitano a prestare attenzione alle offerte online e a utilizzare canali ufficiali per ogni operazione legata a pagamenti e assicurazioni.

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Moderata
PM10 18 · NO₂ 10 µg/m³
ACCADUTO OGGI
1944
Seconda guerra mondiale: le truppe alleate statunitensi guidate dal generale Mark Wayne Clark liberano…