8 novembre 2026 ☀ 14°

Famiglia di Tivoli ottiene appartamento Ater, accetta lavori

Una famiglia di Tivoli ha scelto un appartamento da ristrutturare, rinunciando a pretese e accettando i lavori

Famiglia di Tivoli ottiene appartamento Ater, accetta lavori

Il Comune di Tivoli ha formalizzato, venerdì 6 novembre, l’assegnazione di due unità abitative di proprietà di Ater Provincia di Roma. Entrambe le soluzioni, pur differendo per metratura e posizione in graduatoria, presentano la stessa caratteristica: sono state dichiarate non assegnabili a causa di gravi carenze manutentive, perciò il comune ha dovuto trovare nuclei familiari disposti a intervenire a proprie spese.

Appartamento di 58,33 m² affidato a una coppia di Tivoli

Seconda nella graduatoria aggiornata, una coppia di due persone ha accettato l’immobile di 58,33 m², situato in zona Ater. La decisione è stata codificata nella determinazione n. 3394, firmata dalla dirigente ai Servizi sociali Maria Teresa Desideri. L’appartamento, libero poiché ritenuto non assegnabile, era in condizioni talmente precarie da richiedere interventi di manutenzione straordinaria mai eseguiti. Ater, nella nota del 10 giugno 2026, aveva già comunicato l’impossibilità di procedere al recupero autonomamente e aveva sollecitato il comune a individuare famiglie pronte a sostenere i costi dei lavori.

Il ruolo dei Servizi sociali nella ricerca del nucleo idoneo

I Servizi sociali hanno contattato la coppia, prima in graduatoria ma poi riconosciuta come primo “posto utile”. Dopo aver visionato l’appartamento, i coniugi hanno dichiarato la volontà di effettuare i lavori di ripristino senza avanzare richieste economiche all’ente gestore. La scelta, seppur dettata da una lunga attesa per un alloggio, evidenzia la disponibilità di alcuni cittadini a investire personalmente per ottenere una dimora dignitosa.

Appartamento di 63,47 m² assegnato a una famiglia di quattro persone al 17° posto

Contemporaneamente, il comune ha proceduto all’assegnazione di un secondario immobile di 63,47 m², destinato a una famiglia composta da quattro componenti, collocata al 17° posto nella lista degli aventi diritto. La formalità è contenuta nella determinazione n. 3393, anch’essa firmata da Maria Teresa Desideri lo stesso giorno. La richiesta ufficiale di Ater Provincia era pervenuta il 3 novembre, quando l’ente ha chiesto al Comune di individuare un nucleo familiare idoneo per l’alloggio.

Procedura accelerata e consegna delle chiavi

Una volta individuata la famiglia, Ater ha effettuato una ripresa in consegna dell’appartamento, verificandone le condizioni strutturali. Il controllo ha evidenziato che l’immobile era in buono stato, consentendo una consegna “in via d’urgenza” delle chiavi lo stesso venerdì 6 novembre. La rapidità della procedura – dalla domanda del 3 novembre alla consegna quattro giorni dopo – dimostra una forte sinergia tra gli uffici comunali e l’ente provinciale.

Entrambi i casi illustrano come il meccanismo di graduatoria sia stato messo in pratica per garantire trasparenza e rispondere in modo tempestivo alle esigenze abitative della popolazione. L’intervento del Comune, supportato dalle determinazioni 3393 e 3394, rappresenta una risposta concreta alla carenza di alloggi popolari, offrendo soluzioni anche quando gli immobili richiedono lavori di ristrutturazione. La disponibilità di alcune famiglie a farsi carico dei costi di manutenzione, seppur inattesa, consente di valorizzare immobili altrimenti inutilizzabili, contribuendo a migliorare il patrimonio edilizio pubblico e a fornire una base abitativa più solida per i residenti di Tivoli.

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