Nel cuore di Grottaferrata, una mobilitazione cittadina sta prendendo forma. Il Comitato di Quartiere Centro Badia ha raccolto 612 firme per chiedere interventi concreti contro il degrado urbano e i disturbi della quiete pubblica che affliggono il centro storico. Una petizione che rappresenta la voce di centinaia di residenti stufi di vivere in condizioni sempre più critiche.
La petizione è stata depositata presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Grottaferrata indirizzata al Commissario Straordinario dott. Filippo Santarelli. Tra i documenti allegati, un reclamo formale inviato tramite PEC il 9 che denuncia la mancanza di risposte ufficiali da parte delle istituzioni. Il Comitato ha anche presentato osservazioni sulla gestione del playground inclusivo di via Roma – via Cicerone, inviate il 20 luglio scorso.
Le richieste del Comitato Centro Badia
Le richieste del Comitato non si limitano a semplici segnalazioni. Tra le priorità, la regolamentazione degli orari di utilizzo del playground, l’adozione di misure per limitare l’impatto acustico e un maggiore controllo dell’area. I cittadini sono anche contrari a qualsiasi ipotesi di privatizzazione dello spazio pubblico.
Il dossier, completo delle 612 firme raccolte, è stato trasmesso anche al Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini. Il Comitato sottolinea come la partecipazione registrata rappresenti un segnale importante della volontà dei residenti di vedere affrontate problematiche che riguardano il diritto al riposo la sicurezza e il decoro urbano.
La mobilitazione continua
L’obiettivo dichiarato è quello di ottenere un confronto con le istituzioni e l’adozione di misure in grado di migliorare la vivibilità del centro storico. I promotori assicurano che la mobilitazione proseguirà anche nelle prossime settimane con il monitoraggio dell’iter amministrativo della documentazione presentata e delle eventuali iniziative che saranno adottate dall’amministrazione.
La petizione rappresenta un passo significativo nella lotta per migliorare la qualità della vita nel centro storico di Grottaferrata. I cittadini hanno deciso di farsi sentire e non sembrano disposti a mollare la presa finché non vedranno risultati concreti.



