Roma si prepara a dire addio a una delle figure più influenti della politica italiana degli ultimi decenni. Emma Bonino, storica leader dei Radicali, è stata ricordata con una camera ardente nella Sala della Protomoteca del Campidoglio. La sala, nota per la sua collezione di busti di marmo, ha accolto i primi omaggi già domenica mattina.
La camera ardente, aperta al pubblico, ha visto la presenza di familiari, esponenti politici e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a una personalità che ha segnato la storia del nostro Paese. I funerali di Stato, in forma laica, si terranno martedì, sempre in Campidoglio.
La partecipazione di familiari e politici
Tra i primi a partecipare alla camera ardente ci sono stati i fratelli di Emma Bonino, Domenica e Giovanni, insieme al sindaco di Roma Roberto Gualtieri. Anche esponenti di +Europa, come Riccardo Magi e Benedetto Della Vedova, hanno reso omaggio alla leader radicale. Nel corso della giornata, sono arrivati anche l’ex presidente della Camera Gianfranco Fini e il senatore Pier Ferdinando Casini.
La presenza di personalità politiche di diversi schieramenti testimonia l’impatto che Emma Bonino ha avuto sulla scena politica italiana. Il sindaco Gualtieri ha ricordato la sua determinazione e il suo europeismo convinto mentre il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha sottolineato il suo coraggio e la sua tenacia.
I funerali di Stato e le commemorazioni
La camera ardente rimarrà aperta fino a lunedì sera, con una veglia funebre organizzata da +Europa. I funerali di Stato, previsti per martedì alle 12:30, saranno un’occasione per commemorare ufficialmente una delle figure più rilevanti della politica italiana. La cerimonia, in forma laica, si terrà sempre nella Sala della Protomoteca del Campidoglio.
La premier Giorgia Meloni ha riconosciuto in Emma Bonino una voce forte e riconoscibile della politica italiana, sottolineando il suo contributo significativo nel corso degli anni. La sua morte, avvenuta venerdì a 78 anni, ha lasciato un vuoto incolmabile nel panorama politico nazionale.
Il ricordo di una vita dedicata alla politica
Emma Bonino ha iniziato la sua carriera politica nel 1976, portando avanti battaglie importanti e diventando una delle voci più autorevoli del movimento radicale. La sua indipendenza e la sua determinazione sono state riconosciute da tutti, indipendentemente dall’appartenenza politica.
La camera ardente a Roma rappresenta un ultimo simbolico abbraccio per una donna che ha dedicato la sua vita alla politica e alle battaglie per i diritti. La sua eredità continuerà a vivere attraverso le sue opere e il ricordo delle persone che ha ispirato.



