Una donna di 45 anni, originaria del Perù, è finita in manette per aver aggredito sette agenti del commissariato Primavalle a Ponte Milvio. L’episodio, avvenuto due giorni fa, ha visto la donna, in evidente stato di ebbrezza, scatenarsi contro i poliziotti e danneggiare un’auto di servizio. L’arresto è scattato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento di beni dello Stato.
L’incidente a bordo del bus della linea 301
Tutto è iniziato a bordo di un bus della linea 301, dove la donna ha iniziato a litigare con alcuni ragazzini. Spaventati dal suo comportamento minaccioso e dall’evidente stato di alterazione, i giovani hanno chiamato le forze dell’ordine. Gli agenti, intervenuti sul posto, hanno trovato la donna con un tasso alcolemico di 3,2. La corsa del bus è stata sospesa per far scendere la donna, che ha iniziato a inveire contro gli agenti.
La resistenza e il danneggiamento dell’auto di servizio
Due volanti sono intervenute per portare via la donna, ma lei ha opposto resistenza. Una volta salita in auto, ha urinato sui sedili posteriori, danneggiando il veicolo. Sei dei sette agenti coinvolti sono stati portati in ospedale per essere refertati a causa degli sputi ricevuti dalla donna. Le analisi di rito sono state eseguite per escludere eventuali contagi.
Le accuse e la comparizione davanti ai giudici
Questa mattina, la donna comparirà davanti ai giudici di piazzale Clodio per la convalida dell’arresto. Le accuse sono gravi: resistenza a pubblico ufficiale, lesioni, interruzione di pubblico servizio e danneggiamento di beni dello Stato. I magistrati potrebbero anche decidere di applicare una misura cautelare, data la gravità dei fatti.



