12 Giugno 2026 🌤 28°

Allerta incendi 2026: divieti, risorse e sanzioni in Puglia, Toscana e Terlizzi

La Puglia ha dichiarato lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi dal 15 giugno al 15 settembre 2026 con potenziamento operativo; la Toscana attiva dal 13 giugno il periodo a rischio e vieta gli abbruciamenti; il Comune di Terlizzi ha emanato un'ordinanza comunale con divieti, obblighi di manutenzione e sanzioni pecuniarie.

Allerta incendi 2026: divieti, risorse e sanzioni in Puglia, Toscana e Terlizzi

Con l’avvicinarsi della stagione calda, diverse amministrazioni regionali e comunali hanno predisposto misure straordinarie per ridurre il rischio di incendi boschivi. In Puglia è stato emesso un provvedimento regionale che dichiara lo stato di grave pericolosità e definisce il periodo di massima attenzione; in Toscana è entrato in vigore un periodo a rischio con divieti stringenti; mentre nel Comune di Terlizzi è stata pubblicata un’ordinanza comunale con sanzioni e obblighi per i proprietari di terreni.

Provvedimento in Puglia: durata, numeri e assetti operativi

La Giunta regionale ha firmato il decreto il 25 maggio che istituisce lo stato di grave pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio regionale dal 15 giugno al 15 settembre 2026con la possibilità di estendere i termini in base all’andamento delle condizioni meteorologiche e climatiche. Il provvedimento rientra nelle attività di previsione, prevenzione e lotta attiva agli incendi boschivi previste dalla normativa nazionale e regionale ed è volto a tutelare il patrimonio naturale, le aree rurali e le comunità esposte al rischio.

I dati della campagna antincendio 2026 evidenziano la necessità di mantenere alta l’attenzione: la Sala Operativa regionale di protezione civile ha registrato 2.688 interventi nel 2026, in aumento rispetto ai 2.431 del 2026. Le province più colpite sono state Lecce (901 interventi), Taranto (609) e Foggia (495), seguite da Bari (372), Brindisi (168) e BAT (143).

Per tutto il periodo di vigenza della dichiarazione la Regione garantisce l’operatività continuativa del sistema di coordinamento: la Sala Operativa Unificata Permanente (SOUP) resterà attiva 24 ore su 24, supportata dalla Struttura Operativa Regionale Territoriale (SORT) di Lecce e dai Presidi Logistici Operativi Territoriali (PLOT) nelle altre province. L’attivazione avverrà in raccordo con il sistema regionale di protezione civile e le Prefetture pugliesi, per assicurare una risposta coordinata e tempestiva.

Risorse aeree e responsabilità individuale

Tra le misure operative previste per il 2026 figura il potenziamento della componente aerea: è stata attivata una flotta regionale che comprende 2 velivoli ad ala rotante per integrare la flotta di Stato. Parallelamente, la Regione sottolinea che la sicurezza non può essere affidata soltanto alle strutture di emergenza: il rispetto delle regole e la responsabilità individuale nei comportamenti quotidiani restano strumenti essenziali per prevenire gli incendi e proteggere il patrimonio boschivo.

Toscana: attivazione del periodo a rischio e divieto di abbruciamenti

La Regione Toscana ha disposto l’inizio del periodo a rischio incendi a partire dal 13 giugno 2026 per tutto il territorio regionale, motivando la decisione con condizioni meteorologiche caratterizzate da stabilità atmosferica, temperature sopra la media, scarse precipitazioni e bassa umidità, fattori che aumentano il pericolo di innesco e propagazione delle fiamme. Durante questo intervallo sono state attivate misure di prevenzione e restrizioni per limitare i comportamenti pericolosi.

In particolare è previsto il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali, agricoli e forestali su tutto il territorio regionale, in applicazione della normativa forestale vigente. Il divieto comprende il divieto di accendere fuochi e qualsiasi forma di bruciatura che possa favorire la propagazione degli incendi e mette al centro la prevenzione attraverso il rispetto delle disposizioni regionali.

Ordinanza del sindaco di Terlizzi: divieti, obblighi e sanzioni

Il sindaco di Terlizzi ha firmato l’Ordinanza Sindacale n. 11 del 10 giugno 2026 per recepire le direttive regionali e introdurre misure di prevenzione degli incendi boschivi e d’interfaccia sul territorio comunale. Il provvedimento si applica per il periodo di alta pericolosità individuato dalla Regione, dal 15 giugno al 15 settembre 2026e dettaglia divieti e obblighi rivolti a cittadini, proprietari e conduttori di terreni.

Tra le prescrizioni figurano il divieto di tenere in esercizio fornaci e forni a legna nelle aree a rischio, il divieto di fumare o gettare materiali infiammabili, l’obbligo per i proprietari di terreni incolti di mantenere pulite le superfici e di rimuovere erba secca e sterpaglie, nonché l’obbligo per i frontisti di strade di tagliare le essenze vegetali che invadono la carreggiata.

Le sanzioni previste sono differenziate: le violazioni ai divieti di accensione fuochi comportano ammende da € 1.032,91 a € 10.329,14le inadempienze negli obblighi di manutenzione dei terreni sono punite con sanzioni da € 25,22 a € 500,00mentre la bruciatura illegale di stoppie e residui agricoli è soggetta a multe da € 1.000,00 a € 5.000,00 ai sensi della normativa regionale.

Il Comune invita i cittadini a segnalare tempestivamente qualsiasi principio di incendio contattando il Numero Unico di Emergenza 112il Corpo dei Carabinieri Forestali al 1515 o la Polizia Locale di Terlizzi al numero 0803516014. L’ordinanza è pubblicata sull’Albo Pretorio online e sul sito istituzionale del Comune per consultazione pubblica.

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