6 Giugno 2026 🌫 18°

Campionato nazionale di karate a Lecco: numeri, programma e protagonisti

Il Palataurus di Lecco diventa il palcoscenico del campionato nazionale di karate: 477 finalisti, 205 donne, delegazioni da Lombardia, Veneto e Campania e premiazioni affidate a Paolo Fasani del CSI Lombardia

Campionato nazionale di karate a Lecco: numeri, programma e protagonisti

Dal 5 al 7 giugno il centro sportivo Palataurus di Lecco accoglie il Campionato nazionale di karateevento organizzato con il contributo della Regione Lombardia e il patrocinio della Provincia di Lecco in collaborazione con il CSI Lombardia. La manifestazione riunisce in pedana atleti di varie fasce d’età e livelli, offrendo uno specchio dell’attività agonistica del circuito arancioblu nella regione.

Si tratta di un appuntamento di rilievo territoriale che vede la partecipazione di centinaia di atleti finalisti e uno staff operativo importante: dagli arbitri ai volontari locali, l’organizzazione punta a garantire regolarità delle gare e sicurezza logistica per i partecipanti e il pubblico.

Dati di partecipazione e composizione delle delegazioni

Il cartellone del campionato include 477 karateka finalistidi cui 205 donne. Le rappresentanze arrivano da tre regioni: la Lombardiail Veneto e la Campania. Il Comitato CSI Lombardia è presente con 32 società e schiererà in totale 436 kimonodistribuiti tra i comitati provinciali: CSI Bergamo con 218CSI Lecco con 96CSI Mantova con 79 e CSI Milano con 36.

Completano il quadro le formazioni esterne: il Veneto partecipa con 35 atleti, mentre la Campania è rappresentata dal Comitato di Aversa con 6 karateka. Questi numeri descrivono non solo la portata agonistica ma anche la varietà territoriale dell’evento, che mette in confronto stili e tradizioni tecniche diverse.

Programma tecnico: orari, categorie e tipologie di gara

La cerimonia di apertura è prevista prima dell’inizio delle competizioni; a seguire, il primo Rei ufficiale avverrà alle 9:30 di sabato 6 giugno. La sfilata dei kimono e l’esecuzione dell’inno di Mameli precederanno le gare per i più giovani, con momenti dedicati all’avviamento motorio e al gioco tecnico.

Fasce preagonistiche e attività ludico-tecnico-motorie

Tra i partecipanti figurano circa 200 preagonisticon le categorie under 6 e under 8 impegnate in un percorso psicomotorio denominato gioco tecnico – palloncino. Gli under 10 e gli under 12 sosterranno prove di kata (forme) e di kumite con tecniche di pugno, di gamba e proiezioni, attività pensate per avvicinare i giovani agli aspetti tecnici della disciplina senza tralasciare la componente educativa.

Agonisti: cinture, pesi e categorie superiori

La fase agonistica principale proseguirà domenica 7 giugno al mattino con le categorie riservate agli agonisti (in totale 81 karateka tra i livelli superiori). In gara saranno i Cadettigli Junioresi Senior e i Masterciascuno suddiviso per cintura e categoria di pesosecondo le normative competitive del circuito. Le medaglie saranno assegnate per ciascuna combinazione cintura/peso.

Arbitri, staff e premiazioni

La direzione tecnica delle gare sarà affidata a un collegio composto da 50 giudici e presidenti di giuria del CSIche opereranno a bordo tatami per garantire uniformità nelle valutazioni e correttezza delle competizioni. Il supporto logistico e organizzativo verrà assicurato da uno staff di 15 volontari del CSI Leccoimpegnati nel coordinamento degli spazi, nella gestione degli ingressi e nella supervisione dei turni di gara.

Tra i momenti salienti dell’evento ci sarà la premiazione dei neo campioni: le coppe e le onorificenze saranno consegnate alla presenza del Presidente del CSI LombardiaPaolo Fasaniche presiederà le cerimonie di chiusura e premiazione e conferirà i riconoscimenti ufficiali agli atleti vincitori.

Oltre alle gare individuali, il programma include anche la prova a squadre nel katain cui gruppi di 3 karateka eseguono le forme in sincronia, valutate per precisione, ritmo e intensità esecutiva. Questo tipo di competizione mette in evidenza l’importanza della coordinazione e dell’armonia di gruppo, aspetti fondamentali della disciplina.

Il campionato al Palataurus rappresenta quindi un momento di confronto tecnico e sociale per la comunità delle arti marziali, con un equilibrio tra attività formative per i più giovani e gare agonistiche per gli atleti affermati, sostenuto da una macchina organizzativa che unisce istituzioni regionali e comitati locali.

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