Il 28 ottobre scorso una tranquilla serata nella zona di La Storta, a Roma Nord, è stata segnata da una tragedia improvvisa. Un bambino di appena 18 mesi si trovava a tavola con i genitori quando, durante la cena, un boccone di mela ha ostruito le sue vie aeree, provocando un soffocamento fatale.
Il caos è esploso in pochi secondi: la famiglia, attonita, ha subito digitato il 112 e ha chiesto l’intervento dei soccorsi. Un’ambulanza dell’Ares 118 è arrivata rapidamente, ma nonostante i tentativi energici dei medici a bordo, il piccolo ha perduto conoscenza e il suo cuore è cessato poco prima di raggiungere il Policlinico Agostino Gemelli.
Il fatale incidente a La Storta
Secondo le ricostruzioni, il bambino stava masticando un pezzo di mela quando il frammento, più grande del normale, si è fermato nella parte posteriore della gola, impedendo il passaggio dell’aria. Si tratta di un evento raro ma noto nei neonati, dove la consistenza della frutta fresca può rigirarsi contro la trachea. Il momento è avvenuto proprio nell’orario della cena, intorno alle ore 19:30, quando la famiglia si trovava nella cucina di una casa di via Cassia, nel quartiere della Storta.
Intervento dei soccorsi e tentativi di rianimazione
Appena segnalato l’emergenza, i soccorritori hanno adottato le procedure standard per il soffocamento infantile: manovre di Heimlich adattate, aspirazione delle vie aeree e ventilazione meccanica. Nonostante la prontezza della squadra medica e l’uso di defibrillatore, il piccolo non è riuscito a recuperare ossigenazione sufficiente. L’ambulanza, in codice rosso, ha trasportato il piccolo verso il Policlinico Gemelli, ma il cardio-massimo era già fuori uso.
Reazioni della famiglia e della comunità
I genitori, residenti originari di Vitorchiano, in provincia di Viterbo, sono noti nella loro cittadina per il legame con un consigliere comunale locale. La perdita ha scosso non solo la famiglia ma anche l’intera rete di parenti e amici della zona. Il sindaco Ruggero Grassotti, in una dichiarazione pubblica, ha espresso il proprio cordoglio, definendo il dolore “profondo e condiviso da tutta la cittadinanza”. I Carabinieri stanno conducendo le indagini necessarie per ricostruire fedelmente la dinamica dell’accaduto.
I funerali si svolgeranno lunedì 2 novembre alle ore 15:00 nella parrocchia dei Santi Pietro e Paolo a Roma, con la partecipazione di numerosi cittadini di Viterbo e di Roma Nord, che hanno voluto rendere omaggio al piccolo.



