All’Olimpico di Roma, davanti a una platea prossima ai 62 mila spettatori, la squadra di Gasperini ha superato il Cagliari con il punteggio per abilità di 4-2. Il match è iniziato con un rigore ceduto a Nzola, ma la risposta giallorossa è stata rapida e decisiva, ponendo le basi per una partita ricca di alti e bassi.
Il primo tempo: il Cagliari parte in vantaggio
Al quinto minuto, la Roma si è trovata a fermentare un’occasione pericolosa, ma è stato Nzola a trovare il centro dell’area dopo un calcio di rigore concesso a seguito di un tocco di mano di Pisilli. Il risultato ha lasciato la squadra sarda in vantaggio, ma non per molto. Lulli, con un colpo di testa preciso, ha livellato i conti al 15′, mentre Pisilli ha raddoppiato al 21′ grazie a un intervento di Lulli. In pochi minuti, il risultato era 2-1 per Roma, ma la difesa del Cagliari ha reagito con un’organizzazione più compatta.
Le reazioni difensive del Cagliari
Il portiere Gollini ha volato più volte, respingendo tiri di Mzama e Adopo. Le rapide uscite dei difensori sardi hanno messo pressione, ma il pressing di Gasperini ha garantito alla squadra di mantenere il vantaggio fino al riposo.
Il secondo tempo: la storia cambia voce
All’intervallo, il tecnico giallorosso ha effettuato il primo cambio importante, introducendo Wesley al posto di Molina. Tuttavia, è nella ripresa che Maldini Jr. ha decretato il pareggio al 81′ con una azione in verticale, superando Gollini con un preciso sinistro. Il sogno dei tifosi è sembrato di nuovo a portata di mano, ma la partita non era ancora finita.
Il colpo di scena di Mora e Malen
Alle 85′, l’allenatore Gasperini ha affidato al centrocampo Mora e Malen, entrambi provenienti dalla cantera giallorossa. Mora ha trovato il gol di testa al 87′, sfruttando un cross di Ghilardi, per dare alla Roma il 3-2. Solo due minuti dopo, Malen ha concluso in rete con un interno di volo, portando il risultato definitivo su 4-2. Questi due gol hanno chiuso la partita e hanno permesso al club di mantenere il secondo posto, a un punto dall’Inter.
Conclusioni e impatti sulla classifica
La vittoria ha confermato la capacità di Gasperini di gestire il ritmo di gioco anche senza Dybala, assente per infortunio. Il risultato permette alla Roma di restare al secondo posto, con una differenza di solo un punto rispetto alla capolista. I giovani Mora e Malen hanno dimostrato di poter essere fattori di spicco in momenti chiave, segnando premi per la loro determinazione e trovando lo spazio giusto nella tattica del tecnico.



