La squadra biancoceleste guidata da Rino Gattuso ha conquistato una vittoria schiacciante contro il Sassuolo, impazzendo per 6-2 in una serata decisiva di Serie A. Il risultato in cima alla classifica, pronta ad attendere la sfida dell’Inter a Venezia. Dalla prima all’ultima azione il campo di Reggio Emilia è stato teatro di un calcio incisivo, penali sventati e una gestione numerica che ha messo in difficoltà gli ospiti.
Lazio impone il ritmo fin dal minuto due
Il match parte subito in vantaggio grazie a un inserimento veloce di Taylor, che al minuto 2 sfrutta un passaggio di Isaksen per battere il portiere avversario. Il pareggio arriva quasi subito con Thorstvedt al 7’, ma la risposta laziale è più rapida: al 13’ Isaksen recupera sulla destra e scopre Zaccagni, che al centesimo segna di testa. Pochi minuti dopo, al 16’, Romano Floriani Mussolini sigla il suo primo gol in Serie A, finalizzando un cross di Taylor dal secondo palo.
L’episodio cruciale avviene al 31’, quando Thorstvedt commette un fallo violento su Zaccagni e viene espulso con un cartellino rosso diretto. Nonostante la riduzione a dieci, il Sassuolo riesce a rientrare nell’1-2 grazie a Sebastiano Esposito al 43’, ma Zaccagni chiude il primo tempo con il quarto tiro al 45+1, assicurando alla Lazio un vantaggio di tre gol.
La seconda frazione: rigori negati e una doppietta per Noslin
Nella ripresa, il primo episodio drammatico è rappresentato dal rigore concesso al 50’. Francesco Turati, con grande prontezza, para il tiro di Zaccagni, che colpisce il palo. Al 61’ un altro calcio di rigore viene assegnato a Francesco Frattesi; anche in questo caso Turati si dimostra decisivo, respingendo l’angolato destro del giocatore.
Il Noslin olandese, entrato in campo con il compito di ampliare il vantaggio, non delude: al 55’ tira da fuori area e segna il quinto gol, per poi completare la sua doppietta al 65’ con un destro preciso. La partita si chiude così sul risultato di 6-2, confermando la superiorità tecnica e tattica della squadra di Gattuso.
Ripercussioni sulla classifica e prospettive future
Con otto vittorie su nove incontri, la Lazio raggiunge 25 punti, distanziando il secondo posto di quattro punti. La difesa, tra le migliori della lega, ha ceduto soltanto due reti, mentre l’attacco, secondata solo dal Napoli, segna con una media di 2,5 reti a partita. Il prossimo impegno contro l’Inter sarà cruciale per consolidare il primato.



