Sabato 24 ottobre segna la penultima tappa della Festa del Cinema di Roma 2026, con una programmazione che vuole soddisfare gli appassionati di serie TV, cinema d’autore, documentari e restauri. Il festival, ormai consolidato nella scena culturale italiana, ha riservato per questa giornata un mix di anteprime mondiali, premi prestigiosi e un red carpet affollato di volti internazionali. Tra le protagoniste spicca Serena Rossi, la cui presenza sulla passerella è accompagnata da un ruolo centrale in una nuova serie televisiva. Il pubblico troverà inoltre spazio per opere premiate, film d’autore e proiezioni riservate ai più giovani, rendendo la serata un vero festival di emozioni per tutti i gusti.
Freestyle: serie TV in prima visione
La sezione Freestyle apre la serata con la prima mondiale della seconda stagione di All’s Fair, la nuova produzione di Ryan Murphy ambientata in un avvocatura esclusivamente femminile. L’episodio pilota arriva in streaming su Disney+ il 4 novembre, ma la sua proiezione a Roma permette al pubblico di assistere in anteprima a una trama che mescola thriller legale e dramma femminista. Subito dopo, alle 21:30, è presentata La famiglia Panini – L’avventura delle figurine, diretta da Letizia Lamartire, che ripercorre la crescita di una casata modenese dal piccolo chiosco di edicola fino ai Mondiali del Messico del 1970.
Serena Rossi in “La famiglia Panini”
Il punto focale di La famiglia Panini è la figura di Olga, interpretata da Serena Rossi, madre di otto figli e pilastro della ditta familiare. La serie, che alterna momenti di dramma personale a scene di grande vitalità commerciale, mette in luce l’ambizione di una donna che, pur restando nell’ombra del successo dei figli, guida l’impresa verso la fama mondiale. La presenza di Rossi sul red carpet attira l’attenzione dei media, consolidando la sua immagine di attrice visionaria capace di coniugare performance televisive e presenza scenica.
Film in gara, premi e riconoscimenti
Il segmento Best of 2026 propone due proiezioni di Notre salut, opera di Emmanuel Marre. Il regista, ispirato alla storia del suo bisnonno, porta sullo schermo il racconto di Henri (interpretato da Swann Arlaud) che, nel 1940, si reca a Vichy sperando di influenzare il futuro politico della Francia. La proiezione delle 20:00 è preceduta dalla consegna del Premio Gillo Pontecorvo, conferito proprio a Marre per il suo contributo al cinema di impegno civico. Nel pomeriggio, alle 16:00 e 16:30, prende il via Ben’Italia di Marie-Clémentine Dusabejambo, presentato a Cannes nella sezione Un Certain Regard e incentrato su una sopravvissuta al genocidio ruandese che deve confrontarsi con le proprie contraddizioni interiori.
Alle 18:30 è in agenda Nina Roza di Geneviève Dulude-De Celles, un dramma psicologico che indaga le dinamiche familiari attraverso la lente di un’insolita terapia di gruppo. Il Premio Pontecorvo si trasforma così in una cornice di riferimento per registi che scelgono di esplorare temi storici e sociali, conferendo al festival un carattere di impegno culturale oltre che di spettacolo.
Special Screenings: documentari e restauri
Le Special Screenings aprono alle 15:00 con Alla tua partenza sarà notte di Nicolò Ribolla, un documentario che indaga le radici dei conflitti ambientali attraverso testimonianze intime. Alle 18:00 è in scena Cantona, opera di David Tryhorn e Ben Nicholas, che ricostruisce la vita del celebre calciatore francese da un punto di vista giornalistico. Proseguono poi Custodi della memoria, La Natura al tempo del Fuoco di Francesco Conversano e Nene Grignaffini, e Dans la gueule de l’ogre di Mahsa Karampour, tutti film che coniugano ricerca storica e narrazione visiva.
Alle 21:00 chiude la sezione con MACE – An Out of Body Experience di Giorgio Testi, un esperimento audiovisivo che utilizza tecniche di realtà aumentata per coinvolgere lo spettatore in un viaggio tra percezione e coscienza. Queste proiezioni speciali, spesso dedicate a registi emergenti, arricchiscono il festival con contenuti fuori dagli schemi, offrendo al pubblico una alternativa alle proiezioni più commerciali.
Cinema italiano, giovani spettatori e restauri classici
Nel segmento Grand Public è programmata alle 15:30 La sera a Roma di Enrico Vanzina, un giallo ambientato nella capitale che ruota attorno a uno sceneggiatore coinvolto in un omicidio durante una festa mondana. Il film, tratto dal romanzo omonimo dell’autore, mescola suspense e satira sociale, conferendo alla programmazione un tocco di cinema pop. Parallelamente, la sezione Alice nella Città propone due proiezioni dedicate ai più giovani alle 11:30 e 15:30, scegliendo opere che stimolano la curiosità dei bambini verso la settima arte.
Gli amanti dei classici non rimangono a bocca asciutta: alle 15:00 è in agenda The Circus di Grigorij Aleksandrov, restaurato per l’occasione nell’ambito di un omaggio a Goffredo Fofi. Alle 19:00 torna in grande stile il resto di Fight Club di David Fincher, una delle riedizioni più attese, seguita alle 21:30 da Shame di Steve McQueen, in onore della produttrice Tessa Ross. Questi restauri rappresentano un ponte tra le generazioni, permettendo al pubblico di rivivere capolavori del cinema mondiale in formati di alta qualità.
Red carpet, ospiti internazionali e momenti di premiazione
Il red carpet più atteso è quello di All’s Fair, dove saranno presenti Kim Kardashian, Naomi Watts, Niecy Nash-Betts e Sarah Paulson. Emmanuel Marre, vincitore del Premio Pontecorvo, arriverà per presentare Notre salut, mentre Letizia Lamartire guiderà l’ingresso del cast di La famiglia Panini, con Serena Rossi al centro della scena. Le fotografie dei protagonisti, scandaliate su tutte le piattaforme social, contribuiscono a trasformare la serata in un vero evento di spettacolo.
Alle 17:00, prima delle proiezioni, si svolge la cerimonia di premiazione gratuita ma su prenotazione, durante la quale il Premio Gillo Pontecorvo verrà consegnato a Emmanuel Marre, sottolineando l’importanza del cinema di impegno civile. L’intera programmazione del 24 ottobre, arricchita da serie, film d’autore, documentari e restauri, conferma la Festa del Cinema di Roma come uno dei punti di riferimento culturali più completi della stagione.



