Nel pieno della terza giornata di Serie A Women, la Juventus Women ha subìto una sconfitta per 2-4 contro il Como 1907 allo stadio Pozzo-La Marmora di Biella. Nonostante l’energia mostrata nella prima metà della stagione, la squadra di Isaac Guerrero ha visto condensarsi in pochi minuti le lacune tattiche che hanno permesso agli avversari di portare a termine quattro reti, due delle quali su contropiede veloce.
Andamento della partita: come si è svolto il match
Primo tempo
Il gioco è partito subito con il Como più aggressivo. Al quarto minuto, Haavi ha tentato una traversa rasoterra che ha allertato la difesa bianconera; la risposta è arrivata al dodicesimo minuto, quando Moraca è riuscita a superare la guardia di Rusek e a inserire il pallone al primo palo, aprendo le marcature. Il tentativo di Godo di sorprendere dalla distanza al trentesimo minuto è finito centrale, lasciando il risultato 0-1 al termine dei primi 45 minuti. Le transizioni difensive sono state poco efficaci, con la difesa che ha faticato a contenere l’azione rapida dei centrocampisti del Como.
Secondo tempo
Il ritorno in campo è stato più equilibrato: al 51° minuto Alba Redondo, cogliendo un errore difensivo, ha azzerato il risultato a 1-1, facendo scattare speranze tra i tifosi. Tuttavia, alla 60ª, Wullaert ha colpito dal limite dell’area trasformando una ripartenza in un vantaggio del 1-2. Ben presto, Bonfantini ha chiuso il raddoppio al 67ª con un tiro ravvicinato e, pochi minuti dopo, ne ha aggiunto un altro al 75ª, facendo finire il match sul bilancio 1-4. Il risultato è stato ridimensionato al 87ª da Chiba, che ha approfittato di un vuoto in difesa, ma non è bastato a cambiare l’esito finale.
Le parole di Isaac Guerrero: diagnosi e prospettive
Il tecnico ha definito la partita «equilibrata nel primo tempo», ma ha sottolineato che la squadra non è riuscita a capitalizzare le occasioni create, soprattutto nella fase di conclusione. Guerrero ha ricordato che il Como è una squadra veloce, capace di sfruttare i contropiedi, e che “quando si attacca nella metà campo avversaria si accettano inevitabilmente dei rischi”. Il coach ha evidenziato che le xG (expected goals) della Juventus sono state superiori a quelle avversarie, indicando una produzione offensiva più qualitativa ma non tradotta in reti.
Obiettivi tattici e la prossima sfida contro la Roma
Guardando al prossimo impegno, Guerrero ha evidenziato la necessità di consolidare la capacità di stare nella metà campo avversaria mantenendo la palla senza creare vulnerabilità difensive. L’obiettivo è trasformare le opportunità offensive in gol, migliorare la copertura delle transizioni difensive e ridurre la dipendenza da contropiedi avversari. La Roma, avversario di alto livello già incontrato in passato, rappresenta il banco di prova ideale per verificare se la squadra riuscirà a tradurre la crescita dimostrata in precedenti vittorie (League Phase, semifinale a Göteborg) in risultati concreti. Guerrero ha concluso affermando che “le sconfitte fanno parte del processo” e che la squadra è pronta a rispondere con la stessa identità mostrata settimane fa.



