Sabato prossimo la capitale si appresta a vivere una giornata di massima allerta. Dopo gli episodi di vandalismo verificatisi a Milano, la Questura di Roma ha predisposto un piano di sicurezza su ampia scala, con più di 1.500 agenti schierati lungo i principali assi urbani e nei nodi di trasporto pubblico. L’obiettivo è garantire la tranquillità di cittadini, turisti e commercianti, impedendo che i cortei e gli eventuali raduni spontanei sfocino in scontri o atti di degrado.
Cortei autorizzati: orari, percorsi e partecipanti
Il programma prevede due manifestazioni regolarmente autorizzate. Alle 10:30 parte da piazza della Libertà il corteo della Gioventù Nazionale, che attraverserà via Cola di Rienzo per concludersi a piazza Risorgimento. Gli organizzatori stimano la presenza di circa 700 persone, che marceranno al suono di slogan contro i recenti disordini. Nel pomeriggio, alle 15:00, partirà da piazza della Repubblica il corteo dell’Asse Antimperialista, diretto verso via dei Fori Imperiali, con una partecipazione prevista di circa 10.000 manifestanti. Entrambi i percorsi attraversano aree ad alta densità commerciale, tra cui via Cola di Rienzo e il Tridente, per cui saranno posti controlli fissi e blocchi stradali temporanei.
Dettagli sui percorsi
Il tratto di via Cola di Rienzo è stato svuotato dei cassonetti per la raccolta differenziata e dei contenitori per il vetro, per facilitare il transito dei manifestanti e degli agenti di ordine. Nelle immediate vicinanze del Palazzo della Civiltà Italiana e della zona della via Nazionale, saranno installati posti di osservazione di polizia locale, per monitorare eventuali assembramenti non autorizzati.
Raduni spontanei e zone di massima sorveglianza
Oltre ai due cortei programmati, la Polizia ha rilevato la presenza di due raduni organizzati esclusivamente sui social network. Il primo, previsto al Circo Massimo, è stato indetto dal “Movimento 17 ottobre“, che chiama a raccolta studenti e giovani. Pur non essendoci ancora segnali concreti di pericolo, il luogo sarà avvolto da una presenza intensificata di forze dell’ordine, con unità del Digos e del Nucleo informativo che monitoreranno le conversazioni online e le eventuali attività sul posto. Il secondo raduno, senza autorizzazione preventiva, avverrà in Piazza del Popolo, promosso dal gruppo “Noi siamo il popolo”; anche qui è previsto un presidio a 360 gradi, con posti di blocco alle entrate della zona e controlli di identità.
Disposizioni operative e coordinamento delle forze dell’ordine
Il piano di sicurezza prevede una rete capillare di controlli nelle stazioni ferroviarie (Termini, Tuscolana) e alle fermate della metropolitana (Spagna, Barberini). I turni saranno gestiti in cooperazione tra Polizia di Stato, Carabinieri, Arma dei Carabinieri e forze speciali di ordine pubblico. Verranno rimosse le auto in sosta lungo i percorsi dei cortei, al fine di garantire la libera circolazione dei mezzi di soccorso. Inoltre, il personale addetto alla gestione dei rifiuti ha temporaneamente sospeso la raccolta dei cassonetti nelle zone più sensibili, per evitare ostacoli durante gli spostamenti. La Questura ha fissato un tavolo tecnico per monitorare in tempo reale l’evoluzione della situazione, con aggiornamenti costanti alle autorità comunali.



