Il pomeriggio del 27 luglio l’area arrivi del Terminal 3 dell’aeroporto Leonardo da Vinci è diventata teatro di una violenta rissa. La disputa è nata tra tre tassisti regolari e due conducenti di auto a noleggio con conducente (NCC) che operano senza autorizzazione, tutti intenti a conquistare i clienti appena sbarcati. La tensione è degenerata così rapidamente da coinvolgere anche un paio di procacciatori abusivi, creando un vero e proprio caos nella zona di sosta delle auto bianche.
Al centro del disordine c’era una turista americana di 73 anni, in visita a Roma insieme al marito dopo un lungo volo proveniente da New York. La signora si era fermata al bar adiacente all’ingresso per acquistare due bottiglie d’acqua quando è stata travolta dalla mischia. Caduta a terra, ha riportato una frattura del femore sinistro costringendola a un intervento chirurgico d’urgenza e a una prognosi di recupero superiore a quarant’ giorni, trasformando le sue vacanze in una difficile esperienza di riabilitazione.
Scoppio della rissa e ferita della turista
Secondo le testimonianze raccolte sul posto, i tre tassisti hanno tentato di accorpare i clienti alle loro auto, ignorando la fila stabilita. I due NCC, privi di licenza, hanno risposto con insulti e minacce, spingendo la situazione oltre il limite. La lite è rapidamente degenerata in botte, con pugni e spinte che hanno coinvolto anche i due procacciatori abusivi, i quali distribuivano le corse clandestine. Nel trambusto, la turista è stata spinta contro il suolo, subendo la grave lesione al femore.
Ricostruzione dei fatti grazie alle telecamere
Le indagini condotte dalla Polizia di frontiera di Fiumicino, supportate dalle riprese di videosorveglianza hanno consentito di ricostruire la dinamica esatta. Le immagini mostrano chiaramente la violenta colluttazione che parte all’esterno dell’area arrivi e prosegue all’interno del terminal, con i cinque aggressori che, una volta terminato lo scontro, fuggono in direzioni opposte. Testimoni presenti al bar hanno fornito una descrizione dei soggetti, facilitando l’identificazione dei responsabili.
Intervento delle autorità e provvedimenti giudiziali
La Procura della Repubblica di Civitavecchia, in stretta collaborazione con la Questura di Roma, ha avviato un’indagine approfondita. Il giudice per le indagini preliminari ha emesso cinque misure cautelari di divieto di dimora nel comune di Fiumicino: un tassista residente a Fiumicino, due conducenti NCC e due procacciatori abusivi. Gli interessati dovranno allontanarsi dal territorio comunale e sono sottoposti a custodie cautelari in attesa del prosieguo delle indagini.
Misure cautelari e pressioni sul mercato informale
Le autorità hanno sottolineato che la violenza è sintomatica di un mercato informale del trasporto passeggeri che opera al di fuori di ogni regolamentazione. La Commissione di vigilanza aeroportuale ha ribadito l’impegno a intensificare i controlli, a potenziare la presenza delle forze dell’ordine e a collaborare con la magistratura per prevenire ulteriori episodi. Il caso della turista americana è stato citato come monito della necessità di una sorveglianza costante in contesti ad alto afflusso di viaggiatori.



