16 Ottobre 2026 🌤 16°

Ferrovia aerea: capacità ridotta del 50% per guasto tecnico, escludono attacco hacker

Guasto alla rete di controllo Enav blocca la metà dei voli, ma non è opera di hacker.

Ferrovia aerea: capacità ridotta del 50% per guasto tecnico, escludono attacco hacker

Durante la notte del 15 ottobre una anomalia ha colpito la rete geografica di trasmissione dati a supporto dei controllori di volo di Enav. Il malfunzionamento ha costretto l’ente a ridurre drasticamente, fino al 50% la capacità di gestione del traffico aereo nazionale. Nonostante le previsioni di un possibile attacco informatico, le verifiche tecniche hanno escluso qualsiasi attività malevola, indicando un guasto interno al sistema di trasmissione.

Guasto alla rete di trasmissione dati: cause e risposta di Enav

Le prime verifiche, effettuate nelle ore notturne, hanno identificato la radice del problema nella infrastruttura di comunicazione che collega i centri di controllo del cielo italiano. Fino alle 06:00 del 16 ottobre i sistemi di emergenza sono stati attivati, garantendo la continuità operativa senza riduzioni di capacità. Tuttavia, con il progressivo aumento dei movimenti aerei di prima mattina, è stato necessario introdurre misure di regolazione dei flussi per mantenere la sicurezza dei voli.

Misure di regolazione dei flussi

Le misure adottate hanno limitato il numero di aeromobili consentiti nello spazio aereo italiano, riducendo così la possibilità di conflitti in volo. Enav ha pubblicato un avviso che invita le compagnie a verificare lo stato dei propri voli e a tenere conto di possibili ritardi o cancellazioni. Il piano prevede il ripristino graduale della capacità operativa non appena la rete tornerà a funzionare correttamente.

Ritardi e cancellazioni negli scali più colpiti

Le conseguenze del guasto si sono fatte sentire su più fronti. A Roma Fiumicino sono stati annullati quattro collegamenti (Milano Linate, Riyadh, Tirana e Trieste) e circa una ventina di voli ha registrato ritardi compresi tra 15 e 60 minuti. A Milano Malpensa il tabellone mostravano ritardi da trenta minuti a oltre due ore per le partenze, mentre gli arrivi erano meno influenzati. Milano Linate ha registrato attese di venti minuti fino a un’ora per gli arrivi, e superamenti di un’ora per le partenze.

All’aeroporto di Orio al Serio in provincia di Bergamo, un Ryanair verso Trapani è partito con un ritardo di un’ora e mezza, mentre il volo verso Berlino ha subito un ritardo di un’ora e venti minuti. Un Volotea in arrivo da Olbia, previsto alle 07:45, è stato rimandato alle 11:18. Inoltre, a Lamezia Terme i ritardi hanno superato le tre ore: i voli per Milano Linate e per Roma Fiumicino sono ancora in attesa di decollo, e gli arrivi da Milano Malpensa, Bergamo e Roma Fiumicino sono previsti solo dopo le 11:00.

Diritti dei passeggeri e assistenza prevista

Secondo il Regolamento europeo 261/2004 i viaggiatori coinvolti in cancellazioni o ritardi prolungati hanno diritto a assistenza da parte delle compagnie aeree, che può includere pasti, bevande, trasferimenti e, se necessario, pernottamento. In caso di cancellazione, il passeggero può scegliere tra il rimborso del biglietto o il riprotezione su un volo alternativo. Tuttavia, poiché il disservizio è stato classificato come forza maggiore la compensazione pecuniaria fino a 600 euro non è prevista.

Gli operatori aeroportuali hanno pubblicato avvisi sui propri siti web, sui monitor dei terminal e sui canali social, invitando i viaggiatori a controllare costantemente lo stato dei propri voli. Nel frattempo, Enav continua a lavorare per individuare le cause esatte del guasto e per ripristinare al più presto la piena operatività della rete di controllo, con l’obiettivo di evitare ulteriori disagi al traffico aereo nazionale.

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