15 Ottobre 2026 🌤 21°

Real Madrid ribalta il 3-1 della Roma con tre gol su calcio d’angolo

La Roma perde 3‑4 contro il Real dopo aver guidato 3‑1, e gli allenatori si scambiano duri commenti.

Real Madrid ribalta il 3-1 della Roma con tre gol su calcio d’angolo

Nel contesto della fase a eliminazione diretta di Champions League lo Stadio Olimpico di Roma è stato teatro di una delle serate più drammatiche di questa stagione. Il Real Madrid ha sfidato i giallorossi con la consapevolezza di dover ribaltare un risultato sfavorevole, mentre la squadra di casa, guidata da Gianpiero Gasperini partiva convinta della propria superiorità.

Roma domina il primo tempo e porta un vantaggio di 3-1

Il match è iniziato con un ritmo frenético: al 20° minuto, Jeffrey de Roon ha sfondato la difesa romanista, aprendo le marcature per la squadra di casa. Dopo pochi minuti, Kylian Mbappé ha ridato vita ai Blancos, ma la risposta giallorossa è arrivata rapidamente. Steven Malen ha realizzato una doppietta, prima al 51′ e poi al 57′, sfruttando una splendida costruzione di Rodrigo Mora. Il risultato di 3-1 a favore della Roma sembrava consolidare la supremazia dei padroni di casa, con la difesa di Rüdiger che sembrava più un ostacolo che una minaccia.

Le balze di gioia e i primi segnali di tensione

Nel frattempo, i menù di Gasperini hanno iniziato a mostrare crepe: un infortunio di Álvaro Dybala al polpaccio è stato confermato, così come le preoccupazioni su Koné la cui diagnosi si prevedeva più grave. Nonostante la guida in testa, la squadra ha mostrato segnali di perdita di concentrazione negli ultimi minuti del primo tempo, soprattutto nella gestione dei corner.

Il Real Madrid ribalta il risultato negli ultimi minuti

Il secondo tempo ha subito preso una piega diversa. A partire dal 83′ Espí ha accorciato le distanze su calcio d’angolo, rialzando il Real sul 3-3. Solo due minuti dopo, Endrick ha trasformato un nuovo calcio d’angolo, regalando al club spagnolo il vantaggio definitivo. Il colpo di scena più surreale è arrivato al 90’+5′: Rüdiger ex difensore della Roma, ha concluso la rimonta con un potente tiro da calcio d’angolo, sigillando il 4-3 finale.

Le dinamiche tattiche dell’ultimo quarto d’ora

Il cambiamento di rotta è stato favorito da una serie di sostituzioni orchestrate da José Mourinho. L’ingresso di Vinícius Jr. e Diomandé ha aumentato la pressione sul centrocampo romanista, mentre l’operatività sui calci piazzati ha messo a dura prova la difesa giallorossa, ormai provata e stanca. Il realismo dei centri e la precisione nei colpi di testa hanno determinato la trasformazione dei minuti finali in un capolavoro di rimonta.

Dichiarazioni dei tecnici: la tensione sale

Nel post-match, Mourinho ha definito i giocatori della Roma «mort***i», sostenendo che la mancanza di intensità fosse il vero difetto della squadra. Ha inoltre commentato l’impossibilità di prendere il giovane Endrick in prestito, sottolineando il suo talento. Gasperini, dal canto suo, ha risposto con veemenza, definendo la squadra avversaria “passiva” sui corner, ma negando qualsiasi difficoltà fisica dei propri giocatori. Ha rimarcato che «non stavamo soffrendo, siamo stati paralizzati nel finale» e ha invitato i suoi uomini a migliorare la tenuta psicologica nei momenti decisivi.

Il futuro immediato per Roma e Real

Le due formazioni ora si concentreranno sulla prossima sfida: il Real Madrid cercherà di consolidare la vittoria in vista del ritorno, mentre la Roma dovrà riorganizzarsi, curare gli infortuni e rispondere alle critiche tattiche di Gasperini. Il resto della Champions League resta incerto, ma la serata di Roma dimostra come la tattica e la resilienza possano cambiare le sorti di una partita in pochi minuti.

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