Il 22enne Andrea Moretti è scomparso il 23 settembre durante la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del Colosseo. L’operaio, impiegato in un cantiere considerato storico, è caduto da un’altezza di 10 metri, evento che ha suscitato profonda commozione nella sua famiglia e nella sua terra d’origine, il piccolo borgo di Tottea di Crognaleto nei Monti della Laga.
Il 30 settembre, la salma è stata trasportata al capoluogo di provincia, dove la Procura di Roma ha rilasciato il nulla osta dopo gli esami autoptici e tossicologici. Contemporaneamente è stata avviata l’allestimento della camera ardente nell’abitazione del giovane a partire dalle ore 13, in attesa dell’ultimo saluto previsto per il giorno successivo.
Il corteo funebre attraversa le vie di Tottea
All’ingresso del borgo, una folla di residenti ha atteso in silenzio l’arrivo del carro funebre, tra i quali spiccava il sindaco Orlando Persia. Il don Prakash Madanu amministratore parrocchiale di San Michele Arcangelo, ha impartito una benedizione solenne, ricordando il cuore spezzato della famiglia e la necessità di una consolazione divina per chi ha perso un figlio e un fratello.
I Cavalieri della Laga in onore del giovane
Al termine della processione, il gruppo a cavallo denominato I Cavalieri della Laga ha guidato il corteo. Al centro della compagnia, i giovani amici di Andrea hanno tenuto alla briglia il cavallo Sochi animale a cui il defunto era legato da una profonda passione per l’equitazione e per la natura montana.
Le esequie nella Grotta di Lourdes
Le cerimonie si svolgeranno domani, 1 ottobre, alle ore 11 nella Grotta di Lourdes di Tottea. Per contenere l’afflusso di numerosi partecipanti, è stata eretta una tensostruttura all’anfiteatro all’aperto. Tra gli invitati, in forma privata, si sono confermati il ministro della Cultura Alessandro Giuli e il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio che parteciperanno al rito per rendere omaggio al giovane.
Organizzazione logistica per l’afflusso di partecipanti
Il sindaco Persia ha partecipato in mattinata a un vertice presso la prefettura assieme alla protezione civile e alla Procura, per definire le misure di sicurezza necessarie a gestire il grande numero di cittadini atteso. È stata anche annunciata la proclamazione del lutto cittadino simbolo della solidarietà della comunità verso la famiglia devastata.



