La Nazionale Italiana di Nuoto Paralimpico ha chiuso gli Europei di Kocaeli con un bottino straordinario: 61 medaglie, di cui 29 d’oro, 16 d’argento e 16 di bronzo. Un risultato che posiziona l’Italia al secondo posto nel medagliere, alle spalle della Russia, che ha conquistato 92 medaglie complessive.
Gli Europei di Kocaeli hanno visto la partecipazione di 24 atleti azzurri, di cui 23 sono saliti sul podio. Un dato che testimonia la qualità e la profondità del movimento paralimpico italiano, capace di portare sul podio sia atleti affermati che giovani esordienti.
L’ultima giornata: quattro ori e sei medaglie
L’ultima giornata di gare ha regalato all’Italia 10 nuove medaglie, con quattro ori, tre argenti e tre bronzi. Ad aprire il pomeriggio con una medaglia è stata Xenia Francesca Palazzo, argento nei 200 misti SM8 con il tempo di 2’50″02. Tommaso Morandi ha chiuso sesto nei 200 misti maschili con un tempo di 2’34″88.
Angela Procida ha conquistato l’argento nei 50 dorso S2 con il tempo di 1’10″26, mentre Alessia Berra ha vinto il bronzo nei 100 stile libero S12 in 1’05″22. Federico Bicelli ha ottenuto il bronzo nei 50 stile libero S7 con un tempo di 28″13, stabilendo anche il record italiano.
I titoli europei di Gilli, Boggioni e Raimondi
Carlotta Gilli ha dominato i 400 stile libero S13 con un tempo di 4’37″27, aggiungendo un altro oro al suo Europeo. Monica Boggioni ha vinto i 200 stile libero S5 in 2’53″51, mentre Stefano Raimondi ha conquistato il titolo nei 100 stile libero S10 con un straordinario 51″89.
La Mixed 4×100 stile libero 34 punti ha chiuso gli Europei nel modo migliore, conquistando l’oro in 4’07″97 con Vittoria Bianco, Tommaso Morandi, Xenia Francesca Palazzo e Simone Barlaam.
Una squadra che ha fatto squadra
Il dato dei 23 atleti a medaglia su 24 convocati è forse quello che meglio sintetizza la rassegna azzurra. A Kocaeli l’Italia ha portato 24 atleti, 13 uomini e 11 donne, confermando una squadra costruita tra esperienza e nuove energie.
Gli esordienti hanno rappresentato uno degli elementi più significativi di questa spedizione: Luca Da Prato, Tommaso Tretti Clementoni, Tommaso Morandi ed Emma Lancini hanno vissuto a Kocaeli il loro primo Europeo.
Un risultato di questa portata non nasce soltanto in piscina. Dietro ogni medaglia ci sono mesi e anni di allenamento, sacrifici, programmazione, analisi e lavoro quotidiano. Ci sono gli atleti, ma ci sono anche i tecnici federali e i tecnici delle società, che ogni giorno lavorano fianco a fianco per costruire prestazioni sempre migliori.
Un ringraziamento speciale va al Presidente FINP Franco Riccobello, al Capo Delegazione e Segretario Generale FINP Simone Conversini e al Team Manager Luca Minelli, che hanno guidato la delegazione italiana durante questa intensa settimana di gare in Turchia.



