Il black point di via di Vigna Stelluti, recentemente completato, è finito sotto la lente d’ingrandimento delle istituzioni capitoline. Nonostante gli interventi di riqualificazione, l’incrocio con via Besso continua a registrare manovre azzardate e condizioni di scarsa visibilità per i pedoni. La Commissione Mobilità di Roma Capitale ha effettuato un sopralluogo per valutare l’efficacia degli interventi e pianificare le modifiche necessarie.
L’obiettivo principale del progetto era migliorare la sicurezza degli attraversamenti pedonali in corrispondenza delle due fermate del trasporto pubblico. Sono stati realizzati nuovi marciapiedi, isole salvapedoni e attraversamenti protetti, con particolare attenzione all’accessibilità per le persone con disabilità motorie. Tuttavia, il problema delle manovre pericolose da parte degli automobilisti provenienti da via Besso persiste, causando incidenti e code.
Le criticità emerse durante il sopralluogo
Durante il sopralluogo del 8 settembre 2026 il presidente della Commissione Mobilità, Giovanni Zannola ha evidenziato una criticità evidente all’intersezione con via Besso. Gli automobilisti, invece di girare a sinistra come previsto, tagliano via di Vigna Stelluti per andare dritti o a destra, peggiorando la situazione. La polizia locale ha confermato il problema, segnalando la necessità di interventi mirati.
Tra le soluzioni proposte, ci sono il potenziamento della segnaletica verticale e luminosa sulle isole salvapedoni, la valutazione di un nuovo attraversamento protetto all’altezza della farmacia, e l’intervento sulla velocità e sulle manovre pericolose a via Besso. Inoltre, si sta valutando una possibile riorganizzazione dei sensi di marcia e la rimozione delle criticità visive che mascherano le strisce pedonali.
Le soluzioni in cantiere
Gli uffici di Roma sono già al lavoro per trovare soluzioni efficaci. Entro 30 giorni la Commissione Mobilità si riunirà nuovamente per verificare i progressi. Le istituzioni coinvolte, tra cui il Municipio XV il Dipartimento MobilitàRoma Servizi per la Mobilità e la Polizia Locale sono concordi sull’intervenire per sistemare l’intersezione pericolosa.
Il presidente Zannola ha dichiarato: Prima le persone, poi le auto: verifica tra un mese. Questa affermazione sottolinea l’impegno delle istituzioni a mettere al primo posto la sicurezza dei pedoni e degli utenti deboli della strada. Le soluzioni tecniche definitive saranno elaborate entro un mese, e un nuovo sopralluogo è previsto per verificare i miglioramenti.



