26 ottobre 2026 🌤 20°

Metsola al Meeting di Rimini: radici, futuro e sfide per l’Europa

Roberta Metsola al Meeting di Rimini: radici, futuro e sfide per l'Europa. Scopri le parole chiave e le proposte della presidente del Parlamento europeo.

Metsola al Meeting di Rimini: radici, futuro e sfide per l’Europa

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha chiuso la sua partecipazione al Meeting di Rimini del 2026 con un intervento ricco di spunti e riflessioni sul futuro dell’Europa. La manifestazione, che si è tenuta alla Fiera di Rimini ha visto la presenza di numerose istituzioni europee, tra cui il Parlamento europeo e la Commissione europea, che hanno allestito uno spazio dedicato per il confronto con i cittadini.

Radici e futuro: le parole chiave per l’Europa

Durante il suo intervento, Metsola ha sottolineato l’importanza di mantenere un equilibrio tra la custodia delle radici e l’accelerazione verso il futuro. “Conoscere e custodire ciò che siamo è la condizione per affrontare con consapevolezza le sfide che abbiamo davanti, senza smarrire la nostra identità”, ha dichiarato Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo. Metsola ha anche ricordato l’impegno di Giorgia Meloni per un’Europa capace di offrire soluzioni di buon senso che aiutino anziché ostacolare.

Il mercato unico e le sfide globali

Uno dei temi centrali del discorso di Metsola è stato il rafforzamento del mercato unico. “Dobbiamo superare l’interesse del momento e avanzare insieme”, ha affermato. La presidente ha messo in guardia contro la frammentazione che sta facendo perdere all’Europa la sua forza produttiva a vantaggio di concorrenti come la Cina. “L’attuale frammentazione ci sta facendo perdere la nostra forza produttiva a vantaggio della Cina e di altri concorrenti, in cambio di vantaggi di breve respiro”, ha aggiunto.

L’approccio all’immigrazione e la tecnologia

Metsola ha anche parlato dell’approccio all’immigrazione sottolineando che le persone devono restare il fine ultimo. “Le persone devono restare il fine ultimo, è questo il principio che deve guidare l’Europa”, ha detto. Ha ricordato l’importanza di un sistema che sia giusto e umano, ma anche fermo ed efficiente, capace di proteggere le frontiere e combattere le reti criminali dei trafficanti.

Il ruolo dell’Europa nel contesto globale

La presidente del Parlamento europeo ha evidenziato che l’Europa deve affrontare insieme le sfide globali, dalla guerra in Ucraina all’intelligenza artificiale passando per le crisi energetiche e la competitività. “La rapidità con cui il mondo è cambiato ci pone davanti a due sole strade: i Paesi dell’Unione europea possono guidare insieme il cambiamento o affrontare da soli il proprio declino”, ha dichiarato.

Metsola ha concluso il suo intervento ribadendo che l’Europa non è soltanto un insieme di istituzioni, regole e procedure, ma prima di tutto una comunità di valori. “Oggi tocca a noi dimostrare lo stesso coraggio: non avere paura delle nostre radici, ma trasformarle in qualcosa di nuovo”, ha affermato.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

QUALITÀ ARIA
Buona
NO₂ 9 µg/m³