La notte del 24 agosto, i residenti di alcune strade di Tivoli hanno trovato volantini che annunciavano una disinfestazione adulticida straordinaria contro le zanzare. L’intervento, necessario per contrastare la diffusione del West Nile Virus ha sollevato numerose critiche per la mancanza di una comunicazione adeguata.
I consiglieri comunali Damiano Leonardi, Francesca Chimenti e Adele Porcari di UnaNuovaStoria Ezio Paluzzi di AVS e Carlo Caldironi del Movimento 5 Stelle hanno espresso preoccupazione per la gestione dell’intervento. Secondo i dati disponibili, nel Lazio sono stati registrati 49 casi di West Nile Virus, con l’Istituto Superiore di Sanità che conferma la circolazione del virus nella regione.
La comunicazione tardiva e le preoccupazioni dei cittadini
I volantini distribuiti la sera del 24 agosto chiedevano ai cittadini di chiudere porte e finestre, di non lasciare all’esterno alimenti e indumenti e di prestare particolare attenzione agli animali. Tuttavia, la mancanza di una comunicazione preventiva e capillare da parte del Comune ha generato preoccupazione e allarme tra la popolazione.
I consiglieri comunali hanno sottolineato che le precauzioni richieste erano importanti per la sicurezza delle persone e per la salute degli animali, ma la comunicazione tardiva e poco chiara ha reso difficile per molti cittadini adottare le misure necessarie. “Non contestiamo la necessità dell’intervento”, hanno dichiarato. “Contestiamo un modo di amministrare in cui i cittadini scoprono poche ore prima, attraverso un volantino, un trattamento che richiede specifiche misure di precauzione.”
Le domande dei consiglieri comunali
I consiglieri hanno presentato un’interrogazione per conoscere le motivazioni e i tempi della disinfestazione, i prodotti utilizzati, le modalità di informazione e le precauzioni previste per la tutela della salute degli animali. “Informare i cittadini non è un dettaglio”, hanno affermato. “È un dovere.”
Le domande principali riguardano il numero di persone effettivamente informate e quando era stato programmato l’intervento. I consiglieri hanno anche chiesto chiarimenti sulle ragioni della mancata comunicazione istituzionale tempestiva.
Le precauzioni per gli animali
Particolare attenzione è stata richiesta per la protezione degli animali domestici e della fauna presente nelle aree interessate. I cittadini sono stati invitati a tenere gli animali al riparo durante il trattamento e ad adottare tutte le precauzioni necessarie per tutelarne la salute, compresa la protezione di ciotole, cucce, gabbie e acquari.
La mancanza di una comunicazione adeguata ha reso difficile per molti cittadini adottare queste precauzioni in tempo. I consiglieri comunali hanno sottolineato l’importanza di una comunicazione chiara e tempestiva per garantire la sicurezza di tutti.



