La comunità di Cisterna di Latina è in lutto per la scomparsa di Alessio Carapellotti, un giovane di 32 anni che ha combattuto una lunga e coraggiosa battaglia contro una malattia incurabile. La sua storia, segnata da amore e determinazione, ha toccato il cuore di molti, lasciando un vuoto profondo.
Una vita segnata dalla malattia
Alessio Carapellotti, originario di Velletri e residente a Cisterna di Latina, ha affrontato la malattia con coraggio e determinazione. La diagnosi di adenocarcinoma polmonare non a piccole cellule, con metastasi diffuse, è arrivata nel 2019, cambiando radicalmente la sua vita. Nonostante le difficoltà, Alessio non si è mai arreso, continuando a lottare per sé stesso e per la sua famiglia.
La sua battaglia è stata lunga e complessa, caratterizzata da continui spostamenti tra Roma e Milano per le cure, terapie sperimentali e interventi medici. Le spese legate alla malattia sono state enormi, ma la comunità di Cisterna e Velletri non lo ha mai abbandonato, rispondendo con generosità alla raccolta fondi avviata per sostenere le cure e i viaggi all’estero, incluso un viaggio a Boston nel per valutare nuove possibilità terapeutiche.
L’amore che ha sfidato il destino
Alessio e Martina Castellucci, la sua compagna e moglie, hanno affrontato insieme ogni momento di questa difficile avventura. Il loro amore è stato una fonte di forza e ispirazione per tutti. Poco prima della sua scomparsa, il 21 agosto, Alessio e Martina si sono sposati nel Campus Biomedico di Trigoria, a Roma, un gesto che racchiude tutto il loro amore e la loro determinazione a vivere ogni momento insieme.
Le immagini condivise sui social raccontano un momento di grande emozione: due mani strette, le fedi appena indossate e un bouquet di fiori. Sopra, poche parole: “Marito e moglie. Per sempre”. Poco dopo, nel salutare il marito, Martina ha scritto: “Tu sarai la stella più bella vita mia. Ci rincontriamo prima o poi”. Parole che hanno commosso una comunità intera e che restituiscono il senso più profondo di una storia dolorosa, ma attraversata dall’amore, dalla dignità e dalla speranza.
Un addio commosso
La scomparsa di Alessio Carapellotti ha lasciato un vuoto profondo nella comunità di Cisterna di Latina. Il sindaco Valentino Mantini ha espresso il cordoglio dell’Amministrazione e dell’intera comunità: “La scomparsa di Alessio Carapellotti lascia un vuoto profondo nella nostra comunità. Di fronte a una perdita così dolorosa, le parole sembrano non bastare. Alessio era un giovane papà, una persona conosciuta e amata da tanti cittadini, e il suo percorso ha toccato nel tempo il cuore di molti di noi”.
Anche il consigliere regionale e comunale Vittorio Sambucci ha affidato ai social un messaggio colmo di affetto e dolore per l’amico Alessio. “Da quando ho saputo la notizia, c’è una tristezza ed un dispiacere in me che faccio fatica a contenere. Alessio se ne è andato e davanti alla morte di un ragazzo di 32 anni trovare le parole è difficile. Ma voglio fare questo sforzo perché è giusto ricordare la sua forza, la sua vitalità fino all’ultimo istante, la sua speranza verso il futuro e il suo attaccamento verso la famiglia, verso il figlio che era la motivazione più grande per non mollare e continuare a lottare con determinazione”.
I funerali di Alessio Carapellotti si sono celebrati lunedì 24 agosto, alle ore 16, nella chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, a Cisterna di Latina. È stato l’ultimo abbraccio di una città che, anni fa, aveva fatto il tifo per lui nella sua battaglia e che oggi ne custodisce il ricordo.



