La nascita della nuova società cestistica romana prende il via con un curioso dettaglio: la sigla SPQR prevista all’origine, non compare al momento nelle comunicazioni ufficiali e il club si presenta semplicemente come BC Roma. Questa scelta provvisoria è legata a colloqui ancora in corso con il Comune e apre una fase in cui l’identità formale della società è ancora in evoluzione.
Il primo raduno ufficiale è fissato per il 20 agosto 2026 al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti data che segna l’effettivo avvio dell’attività tecnica. Dietro la struttura societaria c’è una proprietà che punta a coniugare esperienza internazionale e radicamento locale, con l’obiettivo di riconsegnare a Roma una squadra competitiva in Serie A e sul palcoscenico europeo.
La guida tecnica e la filosofia sportiva di Alessandro Magro
Alla guida del progetto è stato nominato Alessandro Magro allenatore chiamato a definire l’identità sportiva e culturale della squadra. Magro ha sintetizzato il suo mandato in parole chiave quali lavoroappartenenzacultura e responsabilità indicando la volontà di costruire una squadra riconoscibile sia nel modo di giocare sia nel rapporto con la città. L’allenatore recupera un rapporto con figure di riferimento storiche del basket italiano e si avvale di un organigramma tecnico che include ruoli specifici per lo sviluppo atletico e tattico.
Staff e figure di riferimento
Alla struttura tecnica si affiancano personalità di rilievo: Sergio Scariolo è inserito nel ruolo di consulente per le strategie tecniche, mentre Valerio Bianchini riveste la carica di presidente onorario con funzioni di senior advisor. Tra gli assistenti e i componenti dello staff figurano nomi come Edoardo CasaloneStefan IvanovicDavide Bonora ed Emanuele Di Paolantonio oltre a figure dedicate alla performance come Richard Dalatri e al condizionamento atletico come Mattia Digno. Questa struttura dichiara l’intento di combinare esperienza nazionale e input internazionali per supportare il lavoro quotidiano dell’head coach.
Composizione iniziale del roster e prospettive sul campo
Il roster annunciato in prima battuta è un mix di gioventù e elementi già noti al grande pubblico: tra i primi nomi confermati emergono Nico Mannion e Giovanni Emejuru affiancati da giocatori come Arturs StrautinsMarko Simonovic e Andrea Mezzanotte con l’inserimento di giovani di prospetto come Odbeze. Per la preseason è atteso anche Michael Iuzzolino Jr. figura con un cognome storico del basket italiano. La rosa resta comunque incompleta: diversi giocatori si aggregheranno dopo gli impegni con le rispettive nazionali.
La filosofia tecnica annunciata prevede di far emergere il potenziale individuale tramite lavoro quotidiano e una precisa impostazione tattica basata sulla condivisione del pallone in attacco e sull’intensità difensiva. Magro ha sottolineato la necessità di adattare il proprio progetto alle caratteristiche dei giocatori presenti, pur mantenendo alcuni valori imprescindibili per la costruzione di un’identità collettiva.
Obiettivi sportivi e rapporto con la città
La proprietà e i vertici tecnici hanno posto Roma al centro del progetto, con l’intento di creare un club capace di rivolgersi non solo agli appassionati ma anche alle famiglie e alle nuove generazioni. Il messaggio è chiaro: si vuole costruire nel tempo una squadra che il tifoso romano possa riconoscere e sentire sua. In quest’ottica, la presenza nella stagione 2026/27 di impegni nazionali e continentali pone l’accento su ambizioni competitive che vanno oltre il singolo campionato.
Nel panorama cittadino la nuova franchigia affronterà anche una sfida diretta con altre realtà emergenti: la convivenza con almeno un’altra squadra romana di Serie A promette di alimentare un derby cittadino destinato a diventare un appuntamento fisso del calendario, con partite già programmate nel calendario ufficiale.
Nei prossimi giorni sono attesi annunci ufficiali sulla composizione completa del roster e sull’organizzazione definitiva dello staff, mentre il primo allenamento fungerà da vera prova d’avvio per un progetto che unisce ambizione internazionale e radicamento locale. Il percorso di BC Roma si apre



