Un altro drammatico episodio di violenza domestica ha scosso l’Italia. A Colleferro in provincia di Roma, un uomo di 69 anni ha ucciso la moglie di 50 anni, cittadina polacca, davanti a uno dei loro cinque figli. L’omicidio è avvenuto nel primo pomeriggio di martedì, e il marito ha confessato il crimine.
La tragedia si è consumata all’interno dell’abitazione familiare in via cristoforo colombo. La figlia della vittima, rientrata a casa, ha trovato la madre in fin di vita e ha immediatamente chiamato il 112. I soccorsi sono arrivati tempestivamente, ma purtroppo non sono riusciti a salvare la donna.
La confessione del marito e l’intervento delle forze dell’ordine
Il marito, un 69enne di origini tunisine, è stato fermato dalla polizia nelle vicinanze dell’abitazione e portato al commissariato di Colleferro. Gli inquirenti della Procura di Velletri stanno ricostruendo la dinamica dell’accaduto. Secondo le prime informazioni, l’aggressione sarebbe avvenuta davanti al figlio più piccolo della coppia, che ha cinque figli tra i 9 e i 20 anni.
La Procura procede per il reato di femminicidio. Il marito è attualmente in stato di fermo e gli investigatori stanno cercando di chiarire i motivi che hanno portato a questo gesto estremo. Il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, ha espresso il suo cordoglio e ha promesso supporto alla famiglia colpita da questa tragedia.
Una scia di violenza in Italia
Questo femminicidio si inserisce in una serie di episodi di violenza contro le donne che hanno colpito l’Italia negli ultimi giorni. Lunedì, Tania Terrin, 39 anni, è stata soffocata dall’ex fidanzato che poi si è impiccato. Ornella Forastefano, 46 anni, è morta in seguito al pestaggio subito dal compagno, poi fermato mentre fuggiva verso l’Albania. Nel pomeriggio di Ferragosto a Sant’Angelo a Cupolo, nel Beneventano, Faustino Cardillo, 66 anni, ha accoltellato a morte la moglie Maria D’Alessandro, sua coetanea ed ex dipendente postale, per poi ferirsi con la stessa arma nel tentativo di togliersi la vita.
Questi episodi contrastano con i dati diffusi dal Viminale il 15 agosto, che registravano una diminuzione del 37% degli omicidi volontari con vittime di sesso femminile e dei femminicidi. Nel primo semestre del 2026, le vittime sono state 34, contro le 54 dei primi sei mesi del 2026, secondo il Dossier Sicurezza 2026 del ministero dell’Interno.
La reazione della comunità
Il sindaco di Colleferro, Giulio Calamita, ha commentato il femminicidio, definendolo un dramma che ha scosso l’intera comunità. “È il primo femminicidio che la nostra città ricorda nella sua storia moderna”, ha dichiarato. “Un uomo, da quanto si apprende, con problemi psichici, ha ucciso la sua compagna. È l’ennesimo dramma dopo una settimana difficile, una notizia bruttissima che ha scosso una famiglia composta da cinque figli, di cui uno minorenne.”
Il sindaco ha aggiunto che la città troverà un modo per reagire a questa brutta storia e ha promesso il massimo supporto alla famiglia colpita. “A loro, in queste ore, abbiamo dato il massimo del supporto che potevamo e continueremo a farlo nei prossimi giorni”, ha affermato Calamita.



