27 ottobre 2026 ☀ 12°

Arrestati due rapinatori per il furto di un orologio di lusso a Roma

Un manager americano è stato derubato di un Patek Philippe da 84mila euro a Roma. I due rapinatori, un marocchino e un algerino, sono stati arrestati dopo quattro giorni di indagini.

Arrestati due rapinatori per il furto di un orologio di lusso a Roma

In una serata estiva a Roma, un manager americano ha vissuto un incubo che si è trasformato in un caso di cronaca nera. La vittima, un direttore di 49 anni di un importante fondo di investimenti, è stata derubata di un Patek Philippe Royal del valore di 84mila euro mentre usciva dall’hotel Urbana nel rione Monti.

L’evento, avvenuto la sera di lunedì 20 luglio ha visto due rapinatori, un marocchino di 24 anni e un algerino di 28 anni agire con precisione e rapidità. La loro azione è stata ripresa dalle telecamere di sicurezza e dalla dashcam di un veicolo Uber, offrendo agli investigatori del commissariato Viminale preziose prove per le indagini.

L’agguato nell’ombra

La serata del manager avrebbe dovuto essere di piacere, ma si è trasformata in un incubo. I due rapinatori, mimetizzati tra i clienti dell’hotel con t-shirt e cappellini di marca, hanno attentamente osservato la vittima. Uno dei due ha notato l’orologio di lusso e ha segnalato il bersaglio al complice. Mentre il manager prenotava un Uber, i malviventi si sono appostati all’esterno dell’hotel.

Appena il dirigente ha messo piede fuori dall’hotel, il più giovane dei due si è scagliato contro di lui, strappandogli l’orologio dal polso. L’altro rapinatore ha fatto da palo, assicurandosi che nessuno intervenisse. L’assalto è durato pochi secondi, ma è stato sufficiente per rubare l’orologio e fuggire in via Leonina.

Le indagini e l’arresto

Il manager, sconvolto dall’accaduto, ha sporto denuncia al commissariato Viminale. Durante la colluttazione, uno dei rapinatori aveva perso il cellulare, un dettaglio cruciale per le indagini. Il cellulare era intestato a un prestanome, ma gli investigatori sono riusciti a identificare il malvivente pregiudicato dopo un’attenta analisi delle immagini delle telecamere di sicurezza.

Le indagini hanno portato gli agenti a muoversi tra le strade dell’Esquilino e fino a Tor Bella Monaca dove i due rapinatori si erano rifugiati in una casa occupata. Il confronto con le immagini dell’hotel ha permesso di identificare i due malviventi grazie ai loro tatuaggi e al riconoscimento da parte del manager. A quel punto, è scattato l’arresto per rapina aggravata.

Questo caso dimostra come la rapidità e l’efficienza delle forze dell’ordine possano portare alla cattura dei colpevoli, anche in situazioni apparentemente complesse. La vicenda si conclude con un messaggio di speranza per le vittime di reati simili, mostrando che la giustizia può prevalere.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

ACCADUTO OGGI
1940
A Roma viene inaugurata la stazione ferroviaria Ostiense, progettata dall'architetto Roberto Narducci rimodellando una…