Il pomeriggio del 19 luglio 2026, un incidente in una piscina di un circolo sportivo a Mentana, in provincia di Roma, ha causato l’intossicazione di nove persone, tra cui un bambino di 5 anni trasportato in ospedale in codice rosso. L’evento ha portato all’evacuazione di circa cinquanta persone e all’intervento dei vigili del fuoco, dei carabinieri e del personale sanitario.
L’intervento dei soccorritori
Intorno alle 15:30, la sala operativa dei vigili del fuoco di Roma ha inviato una squadra a Mentana per un soccorso a persona. Sul posto, i vigili del fuoco hanno rilevato una considerevole esalazione di cloro proveniente dalla pompa della piscina. I carabinieri della compagnia di Monterotondo e della stazione di Mentana hanno collaborato con i soccorritori per gestire l’emergenza.
Le condizioni dei feriti
Dopo circa venti minuti dall’inizio dell’esalazione, diverse persone hanno iniziato a lamentare malesseri respiratori. Un bambino di 5 anni è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma, mentre altre otto persone, tra cui quattro bambini di età compresa tra i 10 e i 15 anni, sono state trasportate in codice giallo presso diversi ospedali della zona. Tutti i feriti sono stati trattati per problematiche respiratorie.
Le indagini in corso
Le autorità stanno ancora accertando le cause dell’esalazione di cloro. Il circolo sportivo è stato temporaneamente chiuso e l’area è stata sottoposta a sequestro a disposizione della procura di Tivoli. I vigili del fuoco di Montelibretti, i carabinieri, il personale della ASL Roma 5 e il Servizio Igiene e Sanità Pubblica stanno conducendo valutazioni di competenza per determinare le responsabilità dell’incidente.
L’incidente ha sollevato preoccupazioni riguardo alla sicurezza delle strutture sportive e alla gestione delle emergenze chimiche. Le autorità hanno rassicurato che stanno facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza dei cittadini e prevenire futuri incidenti.



