All’inizio della stagione 25/26 si è registrato un movimento di rilievo nella gestione del tifo della Curva Sud dell’Olimpico: il Gruppo Roma ha ripreso il timone dopo un anno in cui la direzione era stata affidata ai Boys e a Insurrezione Giallorossa. Questo ritorno ha comportato la riconquista dei palchetti, quegli elementi fisici e simbolici usati per coordinare i cori e modulare l’atmosfera, considerati strategici per la conduzione della tifoseria popolare.
La ripresa del controllo non è stata solo simbolica: i referenti del gruppo hanno diffuso un insieme di disposizioni operative, descritte come un diktat e nuove linee guida, rivolte ai sostenitori presenti allo stadio e a quelli che seguono la squadra in trasferta. Queste indicazioni mirano a rendere più organica la gestione del tifo, definendo responsabilità, modalità di azione sui palchetti e regole di comportamento per chi partecipa attivamente alle coreografie e ai cori.
Il ritorno del Gruppo Roma
Il passaggio di consegne, dopo la stagione in cui la Curva Sud era coordinata da altri collettivi, segna una riorganizzazione interna che vuole tornare alle radici storiche del gruppo. I leader storici hanno lavorato per rimettere in carreggiata la struttura del tifo, riaffermando la centralità del Gruppo Roma nella gestione del settore popolare. Secondo quanto riportato dalla cronaca, il cambio è avvenuto all’inizio del campionato 25/26 e rappresenta per molti una volontà di ripristinare pratiche consolidate, pur con la volontà di introdurre maggiori regole per limitare i conflitti e migliorare la compattezza del sostegno alla squadra.
Riprendere i palchetti
I palchetti sono stati rioccupati e riconfigurati come punti di riferimento per i capi-coro: la loro funzione è di dirigere l’intensità e la durata dei cori, coordinare le coreografie e mantenere una continuità di pressione sonora durante le gare. Questo ritorno alla gestione diretta implica una volontà di centralizzare le decisioni su quando lanciare gli slogan, come articolare le risposte agli avversari e quale immagine il gruppo vuole proiettare. Il concetto di palchetto qui non è meramente logistico, ma rappresenta un asset organizzativo per il tifo organizzato.
Le nuove regole del tifo
Il documento interno diffuso dal gruppo contiene indicazioni generali e pratiche operative: si fa riferimento a comportamenti accettabili durante le partite in casa e fuori, a modalità di raccordo tra chi sta sui palchetti e la base della curva e a procedure per le trasferte. L’intento dichiarato è quello di standardizzare l’azione collettiva per evitare frammentazioni e contrasti interni che possano indebolire l’impatto della tifoseria. Alcuni passaggi puntano inoltre a migliorare i rapporti con le autorità locali e con il club, senza però rinunciare all’identità forte del gruppo.
Obiettivi e strumenti
Tra gli obiettivi principali si segnalano il ripristino di una continuità di immagine, la riduzione di tensioni interne e l’aumento dell’efficacia comunicativa del tifo. Gli strumenti richiamati comprendono turni di responsabilità per i capi-coro, codici di comportamento per i sostenitori e una serie di regole operative per le trasferte, pensate per coordinare spostamenti e presenze. Il tutto si colloca nella logica di coniugare la forte componente identitaria degli ultras con la necessità di gestione pratica e disciplinata delle attività del gruppo.
Reazioni e prospettive
Il ritorno del Gruppo Roma alla guida della Curva Sud ha suscitato reazioni differenziate tra gli altri collettivi e tra i tifosi comuni: alcuni vedono nel ricompattamento una chance per ritrovare la forza e la continuità del tifo, altri temono un irrigidimento che possa escludere voci più autonome. Sul fronte istituzionale, osservatori e forze dell’ordine seguono con attenzione l’evoluzione, poiché una regolamentazione interna può incidere anche sulle dinamiche di sicurezza durante le partite. In prospettiva, il risultato sarà valutato principalmente sul campo: se la nuova gestione manterrà coerenza e compattezza, l’effetto sulla resa della Curva e sull’immagine del gruppo potrà essere significativo.