26 ottobre 2026 🌤 14°

Arrestato per tentato omicidio l’uomo che ha scatenato il panico a Roma

Un uomo di 29 anni è stato arrestato per tentato omicidio dopo aver lanciato sassi e rami sul Muro Torto a Roma. Scopri la dinamica dell'accaduto e il suo passato turbolento.

Arrestato per tentato omicidio l’uomo che ha scatenato il panico a Roma

Un episodio inquietante si è verificato ieri mattina a Roma, vicino al Muro Torto. Un uomo di 29 anni, G. C., è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver lanciato sassi e rami contro due veicoli, causando danni ma per fortuna nessun ferito. La vicenda ha visto coinvolti agenti della polizia locale e della polizia di Stato, che hanno bloccato l’uomo dopo una breve fuga.

La dinamica dell’accaduto

Erano le nove del mattino quando G. C. ha iniziato a lanciare sassi e rami all’altezza della Fontana della Vasca su viale Gabriele D’Annunzio, vicino al Muro Torto. Tra gli oggetti lanciati, un sasso di circa nove chili e un pezzo di legno di cinque chili. Questi hanno colpito due veicoli: una pattuglia della polizia locale del II Gruppo Parioli, con a bordo due agenti, e un’auto privata. Fortunatamente, nessuno è rimasto ferito, ma i danni alle auto sono stati significativi.

L’inseguimento e l’arresto

La polizia locale ha subito allertato altri colleghi e ha iniziato a inseguire l’uomo, che continuava a lanciare sassi. La polizia di Stato è intervenuta poco dopo, bloccando G. C. dopo che questi aveva cercato rifugio in Villa Borghese. Durante l’arresto, l’uomo rideva e affermava di essere solo e di non avere una famiglia. Successivamente, è emerso che G. C. ha diversi precedenti per lesioni, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

Il passato turbolento di G. C.

Nel 2026, G. C. era scappato di casa, lasciando la sua famiglia in ansia per giorni. Dopo quasi due settimane, è stato trovato dai carabinieri al Santuario del Divino Amore a più di 80 chilometri da casa. All’epoca, era provato e non mangiava da giorni, ma ha rifiutato di tornare dalla sua famiglia. Dopo questo episodio, di lui si erano perse le tracce fino all’arresto di ieri.

Considerato lo stato fisico in cui è stato trovato, non si esclude che G. C. possa essere affetto da qualche disturbo di natura psichiatrica. Attualmente, si trova in commissariato in attesa di un posto in carcere. Sarà processato per Direttissima ma non ha fornito alcuna spiegazione per il suo gesto.

Quanto accaduto ieri non è un caso isolato. Già nel 2018, diverse auto erano state danneggiate da lanci di sassi, anche se gli autori non erano stati trovati. In quell’occasione, erano state installate videocamere a 360 gradi e reti di contenimento lungo il percorso per prevenire episodi simili. Purtroppo, nonostante queste misure, la sicurezza in alcune zone della città rimane una sfida.

Continua sull'app Le notizie della tua città, in tempo reale.
Apri nell'app

Roma adesso

ACCADUTO OGGI
473
L'imperatore Leone I il Trace acclama suo nipote Leone II come cesare dell'Impero romano…