24 Giugno 2026 🌤 31°

Cosa fare dopo un incidente a Roma e come compilare il CAI

Cosa fare, cosa evitare e come compilare il CAI a Roma: istruzioni chiare, checklist tascabile e numeri utili per non sbagliare sotto pressione

Cosa fare dopo un incidente a Roma e come compilare il CAI

Un incidente stradale mette alla prova lucidità e attenzione. Bastano pochi minuti per compromettere un risarcimento o, al contrario, per tutelarsi al meglio. A Roma, fra traffico intenso ZTL e sensi unici, agire con metodo fa la differenza. Questa guida offre istruzioni operative per mettere in sicurezza persone e veicoli, raccogliere prove efficaci e compilare la constatazione amichevole (modulo CAI) senza errori.

Le indicazioni sono pensate per chi guida ogni giorno sulle strade della Capitale: passaggi chiari, una checklist tascabile da tenere in auto e riferimenti utili delle istituzioni locali. Ogni step privilegia la sicurezza e la tracciabilità dei fatti, perché tempi e precisione contano più di qualsiasi spiegazione successiva.

Primi 5 minuti: sicurezza e chiamate da fare

Per prima cosa, proteggere le persone. Se ci sono feriti chiamare il 112 e non spostare i coinvolti salvo pericolo imminente. Attivare le quattro frecce indossare il giubbotto riflettente e posizionare il triangolo (almeno 50 metri in urbano, 100 in extraurbano, compatibilmente con la sicurezza). Se i veicoli circolano, accostare in una zona che non intralci; se non è possibile, restare visibili e mantenere la massima prudenza. In presenza di discussioni, mantenere calma: niente ammissioni di colpa, solo fatti.

Se l’incidente coinvolge più veicoli, un mezzo pubblico o infrastrutture, chiamare anche la Polizia Locale di Roma Capitale tramite 112. Per tamponamenti leggeri senza feriti, si può procedere con il CAI compilato congiuntamente. Annotare subito ora e luogo precisi (via, civico, senso di marcia) e, se possibile, attivare la geolocalizzazione sul telefono per fissare coordinate e orario.

Raccogliere prove che reggono: foto, testimoni, dettagli

Le immagini sono decisive. Scattare foto ampie della scena (posizione dei veicoli, segnaletica, semafori, strisce, condizioni meteo) e close-up dei danni, dei detriti e dei punti d’urto. Inserire in qualche scatto un elemento riconoscibile (targa, numero civico, incrocio) per ancorare il luogo. Riprendere tracce di frenata liquidi a terra, angoli d’impatto e le targhe di tutti i veicoli coinvolti. Registrare un breve video panoramico per documentare i flussi di traffico e lo stato della carreggiata.

Cercare testimoni terzi. Chiedere nome, recapito telefonico e, se disponibili, una breve dichiarazione ai fini assicurativi; inserirli nel modulo CAI. Segnare dati chiave: marca e modello dei veicoli, numeri di polizza, compagnia, scadenza, proprietario a libretto, conducenti effettivi. In caso di veicoli aziendali, acquisire i riferimenti dell’azienda. Se sono presenti telecamere di esercizi o condomini, annotare il punto per richiederne le immagini tramite le autorità o l’assicurazione entro tempi utili.

CAI senza errori: come compilarlo riga per riga

Il CAI è un documento standard in due copie autoricalcanti. Si compila in stampatello senza cancellature: meglio una voce vuota che una correzione ambigua. 1) Dati dei conducenti e dei veicoli nelle sezioni A e B: nome, indirizzo, patente targa, compagnia, numero di polizza, proprietario. 2) Data, ora, luogo esatto. 3) Feriti: barrare “sì” o “no” in modo veritiero. 4) Danni a cose diverse dai veicoli: indicare barriere, segnaletica, beni di terzi. 5) Testimoni inserire nominativi e contatti. 6) Schizzo dell’incidente: disegnare corsie, sensi di marcia, posizioni e frecce; aggiungere segnaletica rilevante.

La sezione centrale con le 17 circostanze richiede attenzione: barrare solo le caselle che descrivono l’azione di ciascun veicolo (es. “usciva da parcheggio”, “svoltava a sinistra”, “tamponamento”). Evitare contraddizioni fra caselle barrate e disegno. Nelle osservazioni, riportare fatti sintetici (distanze, velocità presunte, semaforo). Firmare entrambi in fondo: la doppia firma attesta i soli fatti e non assegna automaticamente la colpa. Se non c’è accordo, ciascuno compili il proprio modulo e fotografi quello dell’altro. Conservare la copia e inviarla alla compagnia entro i termini di polizza.

Errori tipici da evitare e come correggersi

Tre scivoloni ricorrenti: 1) Dimenticare i testimoni quando la dinamica è controversa; 2) Disegni poco chiari, senza segnaletica o frecce; 3) Barrare troppe circostanze generiche. Se ci si accorge di un’omissione prima di firmare, aggiungere l’informazione con una nota leggibile. Dopo la firma, niente cancellature: integrare con una dichiarazione alla propria compagnia allegando le prove. Mai firmare un modulo compilato dall’altro conducente senza averlo letto integralmente; se si è in dubbio, si può rifiutare la firma e inviare un CAI autonomo corredato di foto.

In presenza di barriere linguistiche o tensione, usare frasi semplici, verificare i dati anagrafici sui documenti e fotografare polizza e carta di circolazione per evitare errori di trascrizione. Ricordare che dichiarazioni affrettate possono essere usate in sede di liquidazione attenersi ai fatti osservabili, evitando supposizioni.

Checklist tascabile da tenere in auto

  1. Sicurezza quattro frecce, giubbotto, triangolo; allontanare i passeggeri dalla carreggiata.
  2. Chiamate 112 per emergenze; richiedere pattuglia se feriti o disaccordo.
  3. Dati patente, targa, compagnia, polizza, proprietario, contatti del conducente.
  4. Prove foto ampie e dettagli, video, segnaletica, tracce, meteo, orario e posizione.
  5. Testimoni nomi e telefoni, indicare nel CAI.
  6. CAI barrare circostanze corrette, disegno con frecce e segnaletica, osservazioni chiare, doppia firma se d’accordo.
  7. Invio trasmettere il modulo alla compagnia nei tempi di polizza; conservare una copia.

Riferimenti utili per chi guida a Roma

A supporto degli automobilisti, alcune risorse locali aiutano a gestire l’emergenza e a prevenire problemi. Per gli interventi su strada e la gestione del traffico, il punto di riferimento è la Polizia Locale di Roma Capitale tramite Numero Unico 112. Il Comune di Roma fornisce informazioni sui servizi capitolini attraverso il contact center 060606. Per aggiornamenti su viabilità cantieri, restrizioni e ZTL, consultare i canali ufficiali di Roma Mobilità e i pannelli a messaggio variabile in città.

Per assistenza stradale e soccorso ai veicoli è attivo il servizio ACI (numero 803116); per sinistri che coinvolgono autobus o tram, contattare anche il servizio clienti dell’azienda di trasporto locale indicando linea, ora e fermata. Gli automobilisti che guidano nelle ZTL devono verificare fasce orarie e permessi: in caso di incidente all’interno di varchi, segnalare la posizione esatta per agevolare l’intervento. Tenere in auto penna, copia del CAI una torcia, salviette, e una power bank: piccole dotazioni che accelerano ogni procedura.

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