Con l’arrivo della stagione calda torna l’appuntamento con VIVI e il suo progetto di benessere all’aperto: Il saluto al sole si conferma un’occasione per incontrarsi, fare movimento e riscoprire gli spazi verdi della città. L’iniziativa, nata anni fa per favorire l’accesso libero allo yoga gratuito, unisce la missione sociale del marchio a un’offerta pratica per residenti e turisti. Le sessioni si tengono in due parchi storici di Roma e prevedono orari pensati per chi lavora e per chi preferisce l’attività serale.
Alla guida del progetto ci sono le fondatrici del brand, che hanno reso VIVI una realtà riconosciuta: l’azienda è una Società Benefit e certificata B Corp, e attraverso i suoi locali promuove uno stile di vita sostenibile. Dal 2026 lo spazio di riferimento in centro è la VIVI – Galleria Borghese, inaugurata a inizio 2026, che quest’anno entra ufficialmente nel circuito degli incontri all’aperto insieme alla storica sede di Villa Pamphili.
Programma estivo a Villa Borghese
Da mercoledì 1 luglio a venerdì 31 luglio, dal martedì alla domenica, dalle 18.30 alle 19.30, VIVI – Galleria Borghese propone la prima edizione di «Vivi – Il Saluto al Sole» nel verde di Villa Borghese. Le lezioni sono aperte sia ai praticanti esperti sia ai neofiti: il modello è quello di una classe inclusiva dove si valorizza il benessere collettivo. A supportare le attività è Lighthouse yoga, realtà qualificata nel territorio della Capitale e affiliata al CSEN, che fornisce insegnanti e programmi adatti a diversi livelli di pratica.
Dettagli pratici e modalità di partecipazione
Le sessioni non prevedono costi di partecipazione e richiedono soltanto l’arrivo qualche minuto prima per il posizionamento sul prato. È consigliato portare un tappetino, acqua e un indumento leggero per il dopo lezione. Il Saluto al Sole è una sequenza dinamica che favorisce il riscaldamento del corpo e l’attenzione al respiro: è composta da dodici posture eseguite in flusso continuo, utili per tonificare i muscoli, migliorare la postura e favorire la concentrazione. Le classi offrono varianti per chi ha limitazioni fisiche o preferisce un approccio più dolce.
La tradizione a Villa Pamphili
La rassegna a Villa Pamphili celebra la sua tredicesima edizione: dal martedì 2 giugno a domenica 13 settembre 2026 le lezioni si svolgono ogni sera dalle 19.00 alle 20.00. L’appuntamento si è consolidato come uno dei più seguiti della stagione estiva, grazie alla formula gratuita e alla capacità di coinvolgere la comunità locale. Ogni incontro è pensato per restituire uno spazio di serenità in città, dove la pratica fisica si combina con il desiderio di riconnessione con sé stessi.
Tai Chi e momenti speciali
All’interno del calendario di VIVI è previsto anche il ritorno del Tai Chi, pratica antica che si basa su movimenti lenti e controllati per migliorare equilibrio e coordinazione: le lezioni si tengono il mercoledì dalle 19.00 alle 20.00. Inoltre, domenica 21 giugno 2026 la rassegna ospiterà le celebrazioni per la Giornata mondiale dello yoga, con una lezione guidata dal maestro Federico Insabato accompagnata da musicisti di hang drum, creando un’atmosfera sonora pensata per sostenere la pratica meditativa.
Finalità e impatto sociale
L’iniziativa di VIVI va oltre l’offerta salutistica: nasce come espressione dell’impegno di una Società Benefit che intende avere un impatto positivo sulla comunità. Offrire yoga gratuito nei parchi significa abbattere barriere economiche e culturali, creare occasioni di aggregazione e valorizzare il patrimonio verde della città. La collaborazione con realtà locali come Lighthouse yoga e con istituzioni municipali rende il progetto sostenibile e replicabile, rafforzando la rete di attori impegnati nel benessere collettivo.
Partecipare è semplice: basta presentarsi negli orari indicati e lasciarsi guidare dalla lezione. Che si tratti della prima esperienza o di una pratica consolidata, il programma estivo di VIVI offre un’opportunità per ritrovare ritmo, respiro e contatto con la natura urbana. L’invito è aperto a tutti, perché il vero obiettivo rimane quello di rendere il benessere accessibile e partecipato.