L’Università degli Studi Link di Roma ha ospitato una serata indimenticabile dedicata alla solidarietà e alla ricerca scientifica. La seconda edizione degli Oscar per la Solidarietàpromossa dalla Fondazione Prometeus ETSha riunito istituzioni, professionisti del settore sanitario e la società civile per sostenere progetti di ricerca e formazione in campo oncologico.
L’evento, tenutosi l’11 giugno 2026, ha visto la partecipazione di personalità di spicco come l’attrice Pamela Villoresimadrina dell’edizione, e il cantante Federico Zampaglioneche ha regalato un momento musicale di grande impatto. La conduzione della serata è stata affidata all’attrice Giglia Marramentre l’attore Enrico Brignano ha intrattenuto il pubblico con la sua ironia e spontaneità.
Un evento di solidarietà e impegno
La serata ha preso il via con un cocktail di benvenuto nel giardino dell’Ateneo, seguito dai saluti istituzionali del presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma. Tra i momenti più emozionanti, la performance La vie en roseinterpretata dalle pazienti e dalle ex pazienti oncologiche, ha preceduto la cerimonia di consegna degli Oscar della Solidarietà.
La Fondazione Prometeus ETS, nata nel 2001, opera da oltre vent’anni per favorire lo sviluppo della ricerca e della formazione in campo oncologico. Tra i progetti sostenuti figurano borse di studio, programmi di supporto psicologico, laboratori terapeutici integrati, la Banca della Parruccaattività di teatroterapia, il coro Le Belle Notee servizi di consulenza genetica.
La missione della Fondazione Prometeus ETS
Il Consiglio di Amministrazione della Fondazione è presieduto dal professor Lucio Fortunatodirettore della UOC Senologia dell’Azienda Ospedaliera San Giovanni Addolorata di Roma. Insieme a lui, il chirurgo Massimo Farinal’imprenditrice Giusy Giambertoneil direttore della UOC Oncologia dell’Azienda San Giovanni Addolorata Mauro Minellie l’avvocato Domenico Vizzone lavorano quotidianamente per promuovere una visione della cura che pone al centro la persona.
“La ricerca scientifica e la cura delle persone hanno bisogno non soltanto di competenze e innovazione, ma anche di una comunità capace di farsi carico delle fragilità e di trasformare la solidarietà in un gesto concreto”, ha dichiarato il professor Fortunato. “Gli Oscar per la Solidarietà rappresentano tutto questo e testimoniano quanto sia importante creare una rete di persone, istituzioni e imprese unite da un comune senso di responsabilità.”
Progetti e iniziative per il benessere delle pazienti
La Fondazione Prometeus ETS sostiene ogni anno migliaia di donne attraverso progetti dedicati alla prevenzione, alla cura e al recupero della qualità della vita. Tra le iniziative più rilevanti, la Banca della Parrucca e il coro Le Belle Note offrono supporto emotivo e pratico alle pazienti, mentre i laboratori terapeutici integrati e i programmi di supporto psicologico aiutano a migliorare il benessere complessivo.
“Se la medicina cura la malattia, la solidarietà si prende cura della persona”, ha sottolineato il professor Fortunato. La Fondazione lavora da oltre vent’anni per accompagnare le donne operate al seno lungo un percorso che non riguarda soltanto le cure, ma anche il recupero della serenità, della dignità e della qualità della vita.
Gli Oscar per la Solidarietà rappresentano un momento di incontro tra ricerca, istituzioni, imprese e società civile, uniti da una comune responsabilità verso chi affronta la malattia. La serata ha dimostrato come la solidarietà possa trasformarsi in un sostegno concreto e tangibile per le pazienti e le loro famiglie.



