Un importante passo indietro per la tutela del paesaggio in Tuscia. Il Consiglio dei Ministri ha revocato l’autorizzazione per la costruzione di un maxi parco eolico tra i comuni di ViterboMontefiascone e Celleno. Il progetto, denominato Energia Viterboprevedeva l’installazione di 13 aerogeneratori alti circa 200 metri, suscitando forte opposizione locale.
La decisione è stata accolta con grande soddisfazione da Gianluca Quadrinidirigente di ANCI Lazio e vice segretario nazionale vicario del partito Evoluzione e Libertà. “La revoca rappresenta una straordinaria vittoria per il buon senso e la difesa della nostra identità territoriale”, ha dichiarato Quadrini, sottolineando l’importanza di preservare il paesaggio e l’ambiente.
La battaglia per la tutela del paesaggio
Quadrini ha espresso preoccupazione per l’impatto che i giganti di acciaio avrebbero avuto sullo skyline e sull’ambiente della Tuscia. “Non si può attuare la transizione ecologica distruggendo l’ecologia stessa e la bellezza dei nostri territori”, ha affermato, ribadendo l’impegno del suo partito per la tutela della natura e del paesaggio.
Nella sua doppia veste istituzionale e politica, Quadrini ha evidenziato la necessità di una pianificazione equilibrata che non penalizzi le amministrazioni locali. “La provincia di Viterbo ha già fornito un contributo amplissimo sul fronte delle fonti rinnovabili. Proseguire su questa strada significava ignorare il principio di saturazione territoriale”, ha spiegato, lodando la sinergia tra la Regione Lazioguidata dal presidente Francesco Roccae il Consiglio dei Ministri.
Le prossime sfide ambientali
Quadrini ha delineato la ferma linea politica del movimento rispetto alle future sfide ambientali del Paese. “Siamo assolutamente favorevoli allo sviluppo e al progresso tecnologico, ma l’evoluzione deve camminare di pari passo con la libertà di autodeterminazione dei territori e il rispetto profondo della nostra terra”, ha dichiarato, aggiungendo che il partito non sosterrà mai speculazioni industriali camuffate da rivoluzioni green.
“Un ringraziamento sentito va all’Esecutivo per aver dimostrato responsabilità e sensibilità verso i valori identitari della Tuscia. Continueremo a vigilare con la massima attenzione affinché il nostro patrimonio paesaggistico resti intatto per le generazioni future”, ha concluso Quadrini, sottolineando l’impegno costante per la tutela del territorio.



