Da 10 giugno fino alle 16:00 del 30 giugno la circolazione sulla tratta Caserta–Foggia subirà pesanti limitazioni per interventi di potenziamento tecnologico e infrastrutturale legati all’attivazione del doppio binario della nuova tratta Napoli–Cancello. Le misure interessano convogli ad alta velocità, Intercity e treni regionali, con cancellazioni parziali e totali e l’istituzione di servizi su gomma per consentire i trasferimenti tra le stazioni coinvolte.
Frecce e Intercity coinvolti: quali relazioni subiscono cancellazioni e variazioni
Le relazioni a lunga percorrenza che collegano Roma con la Puglia e con il Sud subiranno modifiche significative: le corse delle Freccia sulle linee Roma Termini–Bari/Lecce, Milano–Foggia/Lecce e Torino–Bari sono previste con cancellazioni totali o parziali nel tratto compreso tra Caserta e destinazioni come BariFoggia e Lecce. Anche gli Intercity tra Roma Termini e Taranto, così come alcune relazioni notturne verso Lecce, Siracusa e Palermo, potranno subire anticipi, ritardi o cancellazioni.
Per limitare l’impatto sui viaggiatori è previsto un servizio di bus sostitutivi su tratte specifiche, in particolare tra Caserta e Foggiache permetterà di proseguire verso le stazioni pugliesi. Tuttavia, il trasferimento su gomma allunga i tempi di percorrenza e modifica le coincidenze programmate.
Impatto sui pendolari e sulle relazioni regionali da Benevento a Napoli
I collegamenti regionali non saranno risparmiati: le relazioni tra Benevento e Napoli Centrale o Roma Termini presentano cancellazioni totali e parziali tra Benevento e Casertamentre i treni regionali Benevento–Caserta risultano soppressi. Queste modifiche riguardano quotidiani spostamenti di lavoratori, studenti e pendolari che dovranno valutare soluzioni alternative per raggiungere i propri luoghi di lavoro o di studio.
Modifiche sulle relazioni Roma–Campania e attivazione via Aversa
Parallelamente ai cantieri sulla Caserta–Foggia, la circolazione tra Roma e Napoli è già interessata da percorsi alternativi. Dal 1° giugno fino al 3 luglio alcuni regionali con relazioni Roma Tiburtina/Termini–Napoli Centrale e treni Napoli–Vairano/Cassino saranno deviati via Aversa. Anche in questi casi sono previsti bus sostitutivi per colmare le tratte soppresse e consentire comunque gli spostamenti; diverse corse in arrivo da Caserta e dirette a Roma risultano cancellate o limitate. Questo riequilibrio di linea serve a rendere compatibili le lavorazioni tecniche con la continuità dei servizi, ma comporta disagi quotidiani per gli utenti.
Interventi per l’interscambio con Napoli Afragola e il treno diretto Bari–Napoli
I cantieri fanno parte del più ampio progetto di potenziamento dell’asse Bari–Napoli per l’Alta Velocità/Alta Capacità. L’obiettivo è rendere interoperabili più direttrici con la stazione Napoli Afragola e permettere, a regime, il lancio di un treno diretto tra Bari e Napoli che, secondo la pianificazione tecnica, dovrebbe ridurre i tempi di percorrenza tra le due città a circa tre ore e mezza a partire dal 1° luglio. Nel frattempo però i lavori impongono sospensioni temporanee e deviazioni dei servizi esistenti.
Ulteriori criticità: guasti tecnici e lo spettro dello sciopero nazionale
Oltre ai cantieri, alcuni problemi tecnici sulla linea Adriatica hanno già provocato sospensioni temporanee della circolazione e ritardi su convogli diretti verso il Nord e il Sud. Ad esempio, verifiche alla linea elettrica su tratte in provincia di Foggia hanno bloccato la circolazione per alcune ore, con ripercussioni su Frecciarossa e Intercity. Questi eventi mostrano come guasti imprevisti possano amplificare le conseguenze dei cantieri programmati.
Infine, la situazione si sovrappone alla minaccia di uno sciopero nazionale del trasporto ferroviario convocato per l’11 giugno 2026con possibile agitazione dalle ore 03:00 dell’11 alle ore 02:00 del 12 giugno. L’esito di un tavolo di confronto al ministero potrebbe confermare o revocare la mobilitazione, ma al momento l’ipotesi di sciopero è un elemento di ulteriore incertezza che potrebbe causare cancellazioni o modifiche supplementari alle corse già compromesse dai cantieri.
In questo frangente i viaggiatori sono invitati a consultare comunicazioni ufficiali delle imprese ferroviarie e a prevedere margini di tempo più ampi per i trasferimenti: bus sostitutivipercorsi deviati e variazioni d’orario sono misure attive per mitigare l’impatto degli interventi infrastrutturali, ma richiedono un’attenta pianificazione personale per evitare disagi imprevedibili.



