Roma si prepara ad accogliere la frazione conclusiva del Giro d’Italia, che scatterà dall’Eur e si concluderà al Circo Massimo. La manifestazione trasforma in circuito simboli della città: dalla corsia centrale della Cristoforo Colombo al cuore antico, con passaggi che toccheranno Ostia e i Fori Imperiali. Per garantire sicurezza e organizzazione saranno applicate numerose chiusure stradali, divieti di sosta e modifiche alla rete del trasporto pubblico.
Percorso e punti chiave del tragitto
La partenza è fissata dall’Eur, con prima fase di avvicinamento su viale Pasteur, viale dell’Astronomia, viale Beethoven e viale Europa. Da lì il gruppo imboccherà le corsie centrali di via Cristoforo Colombo per raggiungere Ostia, toccando i lungomare Lutazio Catulo e Duilio, quindi invertendo la rotta verso il centro storico. Il rientro attraverserà Porta Ardeatina, le Terme di Caracalla e Porta Capena fino a via di San Gregorio e i Fori Imperiali, per arrivare a piazza Venezia e proseguire sul lungotevere in direzione Aventino.
Il circuito finale
Al Circo Massimo prenderà forma il circuito conclusivo da ripetere otto volte: il tracciato tocca viale Aventino, Porta Capena, viale Baccelli, Caracalla, via di San Gregorio, i Fori Imperiali e via del Plebiscito, con continui passaggi tra il lungotevere e il centro. Questo schema rende la zona interessata dall’arrivo particolarmente soggetta a divieti e allestimenti per l’intera giornata.
Chiusure, divieti e tempistiche
Le limitazioni iniziano già nelle prime ore della giornata: dalle prime fasi di allestimento sono previsti divieti di fermata e transito in più punti dell’Eur, compreso il Quadrato della Concordia. In via del Circo Massimo e via dei Cerchi si applicherà la chiusura integrale a partire dalla mezzanotte precedente la gara; altre aree storiche come piazza Bocca della Verità e via della Greca resteranno interdette.
Orari rilevanti
Dalle 8 del mattino scatteranno divieti di transito sulle strade interessate dal passaggio della corsa; dalle 13 saranno chiuse al traffico le carreggiate centrali della Cristoforo Colombo per tutto il percorso, compresi i tratti sul lungomare e l’area di Ostia. Le chiusure tengono conto non solo del passaggio dei corridori ma anche delle operazioni di allestimento, messa in sicurezza e smontaggio delle strutture.
Impatto sul traffico extraurbano e sulle arterie principali
Il piano mobilità interessa anche il grande raccordo Anulare e la via Pontina: tra le 11 e le 18.30 sono previste modifiche significative, con chiusure di rampe e interruzioni di tratti stradali che richiederanno deviazioni sulla viabilità locale. In alcune tratte della Pontina saranno istituiti obblighi di uscita e percorsi alternativi, coordinati sul posto da Anas e forze dell’ordine.
Modifiche locali nel litorale
Sul litorale cambierà la viabilità: in alcune vie verranno istituiti sensi unici, ad esempio su via Valladolid (da via Carbonelli a piazzale Cristoforo Colombo), su via dell’Aquilone e su via di San Fiorenzo. Queste misure servono a canalizzare il traffico e a garantire le operazioni di sicurezza durante il passaggio della carovana.
Trasporto pubblico: linee sospese, limitate e deviate
Le ripercussioni sul trasporto pubblico sono ampie: complessivamente saranno coinvolte circa 66 linee fra sospensioni, limitazioni e deviazioni. In centro le variazioni sono concentrate prevalentemente tra le 7 e le 21, mentre all’Eur e a Ostia la fascia più interessata va dalle 13 alle 17. Alcune linee subiranno sospensioni totali per diverse ore, altre saranno limitate nel percorso o deviate su itinerari alternativi.
Principali interruzioni e limitazioni
Fra le sospensioni più rilevanti figurano la 40, la 51, la 64 e la 70 (circa dalle 7 alle 21), mentre la 160 e la 170 avranno stop e deviazioni nelle fasce centrali della giornata. Diverse linee urbane saranno limitate a tratte ridotte o riorganizzate per mantenere collegamenti tra nodi strategici come stazioni ferroviarie e capolinea.
Consigli pratici per cittadini e visitatori
Chi deve muoversi in città è invitato a pianificare spostamenti alternativi, utilizzare i nodi di interscambio non interessati dalle chiusure e consultare gli aggiornamenti in tempo reale sui portali del Comune e degli operatori di trasporto. Per chi assiste alla gara, è utile prevedere tempi di arrivo ampi e percorsi pedonali sicuri: le aree intorno al Circo Massimo saranno affollate a causa del circuito finale.
In sintesi, la giornata dedicata all’Ultima tappa del Giro d’Italia trasformerà il volto della città: è la celebrazione sportiva che richiede attenzione, flessibilità negli spostamenti e informazione puntuale per evitare disagi.



