Con l’avvicinarsi dell’anno scolastico 2026/2027, le famiglie romane si trovano a fronteggiare un aumento significativo dei costi per libri e materiali scolastici. Secondo il Codacons la spesa media per studente potrebbe raggiungere i 1.300 euro un peso non indifferente per molte famiglie.
L’aumento dei prezzi riguarda sia i libri di testo che i materiali di cancelleria. I libri sono aumentati dell’1,8% mentre i materiali di cancelleria hanno registrato un incremento tra il 2% e il 4%. Questo aumento si aggiunge a un trend già in atto da alcuni anni, rendendo il ritorno a scuola un momento sempre più costoso.
Le differenze di prezzo tra negozi e discount
Le famiglie romane stanno cercando di risparmiare confrontando i prezzi tra diversi punti vendita. In una cartoleria del Torrino uno zaino di marca può costare fino a 120 euro mentre in un ipermercato della zona lo stesso zaino si trova a 70 euro. Anche gli astucci e i diari presentano differenze di prezzo significative, con un astuccio completo che parte da 20 euro e un diario che può costare dai 15 euro in su.
Per chi cerca il risparmio più sostanzioso, i discount offrono alternative economiche. In un noto discount olandese, uno zaino può costare solo 10 euro e un corredo completo, comprensivo di astuccio, diario ed evidenziatori, si ferma a 18 euro. Tuttavia, la qualità e la durata di questi prodotti sono inferiori rispetto a quelli di marca.
Il problema dei libri di testo
Oltre ai materiali di cancelleria, i libri di testo rappresentano una voce di spesa importante. A Testaccio una famiglia ha preventivato quasi 500 euro per i libri della figlia di 12 anni. Molte famiglie cercano di risparmiare acquistando libri usati, ma spesso si trovano di fronte a problemi legati ai codici diversi dei testi.
Maria Rita, ad esempio, ha portato 15 buste di libri della figlia appena diplomata, ma è riuscita a venderne solo una. Sono testi praticamente identici – protesta la donna – cambiano solo gli esercizi e i numeri delle pagine. Quando la ricerca di libri usati ha successo, però, il risparmio è notevole. Teresa, che ha cinque figli, l’anno scorso ha speso 500 euro per i libri del figlio più piccolo, mentre quest’anno, grazie ai libri usati e a quelli rivenduti, ha speso solo 50 euro.
Gli aiuti di Roma Capitale
Per alleviare il peso delle spese scolastiche, Roma Capitale offre testi gratuiti a tutti gli alunni delle primarie residenti, grazie alle cedole digitali utilizzabili fino al 20 gennaio 2027. Per le medie e le superiori, è necessario rispettare una soglia Isee entro i 15.493,71 euro e il buono vale 230 euro in prima media e in prima e terza superiore e 175 euro nelle altre classi, con domande in scadenza il 25 settembre.
Tuttavia, zaini, astucci e cancelleria restano fuori da questi aiuti, rappresentando una voce di spesa che continua a gravare sulle famiglie ancor prima che la campanella suoni.



