26 ottobre 2026 🌤 17°

Roberto Di Sante, l’icona del running che ha conquistato le otto Major

Roberto Di Sante, originario dei Castelli Romani, ha completato le otto maratone Major. Scrittore e runner, condivide la sua storia di rinascita attraverso la corsa e la scrittura.

Roberto Di Sante, l’icona del running che ha conquistato le otto Major

In un mondo dove i traguardi si misurano in chilometri, Roberto Di Sante ha scritto la sua storia con passi decisi e costanti. Questo runner, nato a Marino e residente a Frascati, ha raggiunto un obiettivo che pochi possono vantare: completare le otto maratone più prestigiose del mondo, conosciute come le Major.

Tokyo, Boston, Londra, Berlino, Chicago, New York, Sydney e Cape Town. Questi sono i nomi delle città che hanno ospitato le gare che hanno messo alla prova il suo corpo e la sua mente. Ma per Di Sante, correre non è solo una questione di prestazione sportiva. È una filosofia di vita un modo per ascoltare il proprio corpo e trasformare la fatica in motivazione.

Dai Castelli Romani alle capitali del mondo

Le strade dei castelli romani sono state la sua palestra naturale, dove ha imparato a padroneggiare salite e discese, mettendo alla prova gambe e testa. Da qui è partito per conquistare i traguardi più prestigiosi del pianeta. La sua determinazione e la sua tenacia sono qualità che ha appreso presto, crescendo tra i colli tuscolani.

Lo scorso novembre, il magazine Runner’s World lo ha proclamato icona del running per il suo libro Corri. Dall’inferno a Central Park che ha ispirato la rinascita di moltissime persone. Il libro racconta la sua storia personale, dove la corsa è diventata una via di fuga dagli incubi e un mezzo per acchiappare i sogni.

La corsa e la scrittura: due passioni che si intrecciano

Roberto Di Sante non si ferma mai. Oltre alle maratone, è impegnato in un’altra sfida: la scrittura. Il suo ultimo romanzo, Se apri gli occhi ha già conquistato pubblico e critica. Un libro che nasce dalla stessa energia che lo porta a correre 42,195 km, l’idea che guardare le cose con occhi diversi può cambiare la prospettiva.

Tra presentazioni e firmacopie, Di Sante porta avanti due passioni che sembrano lontane ma hanno lo stesso ritmo. La corsa insegna costanza, il romanzo racconta storie. Entrambe richiedono fiato, pazienza e la voglia di non mollare quando la strada si fa in salita.

Un messaggio di speranza e condivisione

Da Marino a Frascati, dalle strade dei Castelli Romani ai boulevard delle capitali mondiali, Roberto Di Sante continua a dimostrare che i limiti si spostano un passo alla volta. Che si tratti di un traguardo di cemento o di una pagina da scrivere, la regola è la stessa: partire, resistere, arrivare.

“Ho cominciato a correre per scappare dagli incubi, poi ho proseguito per acchiappare i sogni. E fino a che potrò cercherò di farlo, perché la corsa mi ha salvato e mi salva la vita. Come la scrittura. Entrambe mi hanno regalato una immensa ricchezza: migliaia di amici ed emozioni, una condivisione di anime che si rinnova e lievita a ogni gara, a ogni incontro. Perché siamo tutti marinai della stessa barca”, racconta Di Sante.

Un appuntamento da non perdere

Roberto Di Sante presenterà il suo nuovo libro Se apri gli occhi giovedì 25 giugno alle ore 19 presso il Park Hotel Villaferrata nell’ambito del Festival internazionale del Libro dei Castelli Romani. Un’occasione unica per incontrare l’icona del running e scoprire le sue storie di rinascita e determinazione.

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