La costruzione del nuovo stadio della Roma a Pietralata è giunta a un punto cruciale. Con la firma della convenzione tra il Commissario straordinario, il Comune e la Regione, si avvia una settimana di incontri decisivi per il futuro del progetto.
Il sindaco Roberto Gualtieri e il governatore del Lazio Francesco Rocca sono stati nominati subcommissari, e lunedì mattina sarà reso ufficiale l’annuncio. Ma è nel pomeriggio che si concentreranno gli eventi più importanti.
La conferenza di servizi e i protagonisti
Alle 10 di lunedì, presso la sede del Consiglio superiore dei Lavori pubblici in via Nomentana, si terrà la prima conferenza di servizi. Un incontro che vedrà la partecipazione di numerosi enti e istituzioni, tra cui il Commissario Stadi Uefa Euro 2032, l’ingegner Massimo Sessa, e rappresentanti del Comune, della Regione, della Città metropolitana, delle Belle Arti, della sicurezza pubblica, dell’Asl e del Coni.
Non mancheranno le società dei pubblici servizi come Enac, Enav, Roma Natura, Arpa Lazio, Ispra, l’Autorità di Bacino del Tevere, Acea, Areti, Atac e Ferrovie dello Stato. Come auditori senza diritto di voto, potranno partecipare anche i soggetti portatori di interessi pubblici o privati, come i comitati cittadini.
Il ruolo della Roma e la conferenza stampa
Dall’altro lato del tavolo, la Roma sarà rappresentata dai suoi tecnici, guidati da Lucia Bernabè, a capo del progetto. Nel pomeriggio, alle 17:30, è prevista una Conferenza stampa nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio, dove verranno illustrati gli avanzamenti amministrativi del nuovo stadio. Tra i partecipanti, il Vicepremier Matteo Salvini, il Ministro per lo Sport Andrea Abodi, il Commissario straordinario Massimo Sessa, il Presidente della Regione Francesco Rocca e il Sindaco Roberto Gualtieri.
La scadenza del 31 luglio
La settimana che si apre è cruciale perché il 31 luglio è la data entro cui il neo presidente della Figc, Giovanni Malagò, ha dichiarato che dovrà essere compilato il dossier per l’individuazione dei nuovi stadi in vista di Euro 2032. Questo significa che entro venerdì 31 sarà necessario sapere se il progetto di Pietralata è in grado di rispettare i tempi previsti dalla Uefa.
Le osservazioni depositate finora sottolineano la necessità di rispettare i termini stabiliti dall’ordinanza commissariale emessa il 15 giugno scorso. Gli enti coinvolti hanno avuto 5 giorni per esaminare i documenti e chiedere integrazioni, e la Roma ha avuto lo stesso tempo per presentare i documenti aggiuntivi richiesti.
Successivamente, ci sono stati 30 giorni per presentare osservazioni al progetto, e altri 30 giorni per la Roma per rispondere con le controdeduzioni. Solo dopo queste fasi ci sarà l’ultima seduta della conferenza di servizi per il via libera finale.



