Nel corso dell’ultima settimana, la Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha intensificato le attività di prevenzione e repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti. Grazie all’impegno costante della Squadra Volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono stati effettuati due distinti interventi che hanno portato all’arresto di tre cittadini, due dei quali extracomunitari.
Blitz in via della Palazzina: due arresti e sequestri significativi
Le pattuglie della Squadra Volante, durante un servizio di controllo del territorio, hanno notato due cittadini extracomunitari che stazionavano vicino a un’attività commerciale in via della Palazzina. L’odore sospetto di cannabis ha insospettito gli agenti, che hanno deciso di procedere con un controllo immediato.
La perquisizione ha portato al rinvenimento di numerose dosi di cocaina e cannabis oltre a una somma di denaro in contanti suddivisa in banconote di diverso taglio. Inoltre, sono stati trovati due coltelli a serramanico strumenti che potrebbero essere utilizzati per minacciare o intimidire. I due cittadini, con numerosi pregiudizi di polizia, sono stati arrestati per detenzione ai fini di spaccio e porto di oggetti atti ad offendere.
Intervento nel centro cittadino: sequestro di 600 grammi di cannabinoidi
Alcuni giorni prima, sempre la Squadra Volante, su disposizione della Sala Operativa è intervenuta presso l’abitazione di un trentenne italiano residente nel centro cittadino. La segnalazione parlava di un’attività di spaccio in corso e della presenza di una minore nell’appartamento.
Gli agenti, giunti tempestivamente sul posto, hanno trovato la ragazza e, insospettiti dall’odore di sostanza stupefacente, hanno proceduto con una perquisizione domiciliare. All’interno del frigorifero, sono stati rinvenuti oltre 600 grammi di cannabinoidi circa 5000 euro in contanti bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e due pugnali di grosse dimensioni.
L’uomo è stato arrestato e la misura è stata convalidata dal G.I.P. che ha disposto gli arresti domiciliari.
Queste operazioni rappresentano un ulteriore passo avanti nella lotta al traffico di sostanze stupefacenti nel territorio di Viterbo, dimostrando l’impegno costante delle forze dell’ordine nel garantire la sicurezza dei cittadini.



